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La campagna di "Obbedienza civile" a La7



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GIU’ LE MANI DA ACQUA E DEMOCRAZIA!

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Le mobilitazioni in programma dal 17 al 20 gennaio 2012

 Foto e Video delle azioni e iniziative 19 Gennaio 2012


 
Verso il Forum Alternativo Modiale dell'Acqua - Milano 3,4 febbraio

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Marsiglia dal 12 al 17 marzo 2012 si terrà la sesta edizione del Forum Mondiale dell’Acqua organizzato dal Consiglio Mondiale dell’Acqua, organismo privato presieduto e guidato dalle multinazionali dell’acqua. Dal 14 al 17 marzo, sempre a Marsiglia, si svolgerà anche il Forum Mondiale Alternativo dell’Acqua (FAME), organizzato dai movimenti internazionali impegnati nella  difesa dell’acqua come diritto umano per tutti, come bene comune da gestire e salvaguardare al di fuori dalle regole  del mercato.
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Come il Governo intendeva raggirare i referendum

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Nella bozza di decreto legge sulle liberalizzazioni, prima della sua approvazione nel Consiglio dei Ministri del 20 Gennaio, l’attacco al risultato referendario dello scorso giugno era diretto e soprattutto indirizzato verso la possibilità di ripubblicizzazione del servizio idrico.
Con l’art. 20 (“Aziende speciali e istituzioni”), infatti, si attaccava direttamente il risultato ottenuto dal referendum sull’acqua, che, grazie al rimando alla disciplina comunitaria (Sentenza Corte costituzionale 24/2011), aveva reso possibili le gestioni dirette degli enti locali attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali: si dichiarava infatti che le aziende speciali possono intervenire “per la gestione di servizi diversi dai servizi di interesse economico generale” (presupponendo artatamente che il servizio idrico integrato sia tale) e le si assoggetta (anche nella versione definitiva del testo approvato in CdM) per la prima volta al patto di stabilità interno. Un attacco diretto alle esperienze come quella del Comune di Napoli, per fermarla in quel caso, e per evitare il suo proliferare sul territorio nazionale.

 

 
Ministeri condannati per arsenico nell'acqua
arsenico-nella-falda-chiusa-discarica-bariI ministeri dell'Ambiente e della Salute sono stati condannati dal Tar del Lazio a risarcire con 100 euro ciascuno circa 2.000 utenti di varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) che lamentano la presenza di arsenico nell'acqua. Lo annuncia il Codacons, che aveva presentato ricorso. (Continua a leggere su repubblica.it) - Leggi la sentenza del Tar
 
Referendum, A(C)QUAle punto siamo?
  Il 20 Gennaio 2012 ore 17.00
Aula Magna "Aldo Moro" - Università di Bari (Piazza C. Battisti, 1)
Incontro pubblico
REFERENDUM
A(C)QUAle punto siamo?
 

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Monsignor Toso contro la privatizzazione del servizio idrico
9493deffb6«L'acqua, come bene di tutti, deve essere sotto la responsabilità ultima dell'autorità politica, cioè dell'autorità pubblica e ancor più radicalmente sotto la responsabilità della comunità civile che è l'ultimo responsabile di questo bene come di altri beni». È quanto afferma all'ANSA, mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, intervenendo sul tema della gestione del servizio idrico che potrebbe rientrare nelle future liberalizzazioni del governo.
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La mobilitazione continua: ottenuto incontro con Sottosegretario De Vincenti

Logo_campagna_Mauro_ForteDopo una giornata di mobilitazione a Roma e in tutti i territori, il 18 dicembre una delegazione del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua ha ottenuto un incontro con il Sottosegretario allo Sviluppo Economico De Vincenti. È stata ribadita la richiesta di totale rispetto del voto referendario chiedendo sostanziali modifiche agli articoli del prossimo decreto di liberalizzazione relativi ai servizi pubblici locali con particolare attenzione alla richiesta di ritiro dell'articolo relativo alle aziende speciali nella gestione del servizio idrico. Il Sottosegretario, dichiarandosi sensibile alle argomentazioni esposte, ha detto che in materia la discussione è ancora aperta e passibile di modifiche in direzione del rispetto del voto referendario. In attesa di vedere se alle parole seguiranno i fatti il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua invita a continuare e ad estendere la mobilitazione in difesa del voto referendario in tutta Italia.

 
Arezzo, mille famiglie aderiscono alla campagna di Obbedienza Civile

chimeraMille famiglie aretine obbediscono all'esito referendario e si autoriducono la tariffa dell'acqua. Nella città toscana adesione record alla campagna di obbedienza civile lanciata dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. Quattro punti di ascolto in città e altri dodici in provincia dedicati ai cittadini che vogliano capire come e quanto decurtare le loro bollette dell'acqua hanno permesso l'adesione in massa dei cittadini. Se il gestore, Nuove Acque, dovesse far ricorso, il comitato acqua pubblica è pronto ad appellarsi al giudice di Pace.

 
No alla Società per Azioni in provincia di Messina, il voto referendario deve essere rispettato

provmessinaComunicato stampa
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

Il 12 e il 13 giugno la maggioranza del popolo italiano si è espressa contro la privatizzazione dell'acqua e a favore di un servizio idrico pubblico e partecipato. In provincia di Messina i Sì ai referendum sono stati il 53,7%. Oggi, a sette mesi dal voto referendario, in Provincia di Messina si sta procedendo verso la privatizzazione del servizio idrico. L'ordine del giorno della prossima Conferenza d'ambito dell'ATO idrico 3, infatti, comprende l'approvazione di una società consortile per azioni.

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