Ronchi, nun ce provà!
Comunicato stampa
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Ronchi, l'ex Ministro bocciato dai referendum, ci riprova
Leggiamo con stupore le farneticazioni dell'ex Ministro Andrea Ronchi sul Corriere della Sera di oggi. Secondo Ronchi il Governo Monti dovrebbe investire a colpi di privatizzazione tutti i servizi pubblici locali e in particolare i servizi idrici.
Sfugge a Ronchi che il suo disegno di servizio idrico in mano ai privati è stato sonoramente bocciato il 12 e il 13 giugno dalla maggioranza del popolo italiano che, ricordiamo a Ronchi, ha cancellato una legge che portava il suo nome.
Le parole di Ronchi lasciano intravedere l'ennesimo attacco al risultato referendario e ai principi sui quali si basa la nostra Costituzione.
Acqua, Monti fa marcia indietro
Comunicato stampa
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario.
Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio voto del giugno scorso, peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.
La mobilitazione del popolo dell'acqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum. Si scrive acqua, si legge democrazia.
Roma, 20 gennaio 2012
Occupazione Ministero dell'Economia
Questa mattina gli attivisti del Comitato romano per Acqua Pubblica, come in molte altre città italiane, ha dato vita ad un'azione comunicativa occupando il ministero dell'economia per la difesa dei referendum vinti nello scorso Giugno. Infatti l'attuale Governo Monti si appresta a varare un decreto legge con cui si appresta a lanciare una nuova ondata di privatizzazione dei servizi pubblici.
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| Verso il Forum Alternativo Modiale dell'Acqua - Milano 3,4 febbraio |
A Marsiglia dal 12 al 17 marzo 2012 si terrà la sesta edizione del Forum Mondiale dell’Acqua organizzato dal Consiglio Mondiale dell’Acqua, organismo privato presieduto e guidato dalle multinazionali dell’acqua. Dal 14 al 17 marzo, sempre a Marsiglia, si svolgerà anche il Forum Mondiale Alternativo dell’Acqua (FAME), organizzato dai movimenti internazionali impegnati nella difesa dell’acqua come diritto umano per tutti, come bene comune da gestire e salvaguardare al di fuori dalle regole del mercato.
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| Come il Governo intendeva raggirare i referendum |
Nella bozza di decreto legge sulle liberalizzazioni, prima della sua approvazione nel Consiglio dei Ministri del 20 Gennaio, l’attacco al risultato referendario dello scorso giugno era diretto e soprattutto indirizzato verso la possibilità di ripubblicizzazione del servizio idrico.
Con l’art. 20 (“Aziende speciali e istituzioni”), infatti, si attaccava direttamente il risultato ottenuto dal referendum sull’acqua, che, grazie al rimando alla disciplina comunitaria (Sentenza Corte costituzionale 24/2011), aveva reso possibili le gestioni dirette degli enti locali attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali: si dichiarava infatti che le aziende speciali possono intervenire “per la gestione di servizi diversi dai servizi di interesse economico generale” (presupponendo artatamente che il servizio idrico integrato sia tale) e le si assoggetta (anche nella versione definitiva del testo approvato in CdM) per la prima volta al patto di stabilità interno. Un attacco diretto alle esperienze come quella del Comune di Napoli, per fermarla in quel caso, e per evitare il suo proliferare sul territorio nazionale.
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| Ministeri condannati per arsenico nell'acqua |
I ministeri dell'Ambiente e della Salute sono stati condannati dal Tar del Lazio a risarcire con 100 euro ciascuno circa 2.000 utenti di varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) che lamentano la presenza di arsenico nell'acqua. Lo annuncia il Codacons, che aveva presentato ricorso. (Continua a leggere su repubblica.it) - Leggi la sentenza del Tar |
| Referendum, A(C)QUAle punto siamo? |
I risultati: leggi tutto ...
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| Monsignor Toso contro la privatizzazione del servizio idrico |
«L'acqua, come bene di tutti, deve essere sotto la responsabilità ultima dell'autorità politica, cioè dell'autorità pubblica e ancor più radicalmente sotto la responsabilità della comunità civile che è l'ultimo responsabile di questo bene come di altri beni». È quanto afferma all'ANSA, mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, intervenendo sul tema della gestione del servizio idrico che potrebbe rientrare nelle future liberalizzazioni del governo.
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| La mobilitazione continua: ottenuto incontro con Sottosegretario De Vincenti |
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| Arezzo, mille famiglie aderiscono alla campagna di Obbedienza Civile |
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| No alla Società per Azioni in provincia di Messina, il voto referendario deve essere rispettato |
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I ministeri dell'Ambiente e della Salute sono stati condannati dal Tar del Lazio a risarcire con 100 euro ciascuno circa 2.000 utenti di varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) che lamentano la presenza di arsenico nell'acqua. Lo annuncia il Codacons, che aveva presentato ricorso. (
«L'acqua, come bene di tutti, deve essere sotto la responsabilità ultima dell'autorità politica, cioè dell'autorità pubblica e ancor più radicalmente sotto la responsabilità della comunità civile che è l'ultimo responsabile di questo bene come di altri beni». È quanto afferma all'ANSA, mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, intervenendo sul tema della gestione del servizio idrico che potrebbe rientrare nelle future liberalizzazioni del governo.
Mille famiglie aretine obbediscono all'esito referendario e si autoriducono la tariffa dell'acqua. Nella città toscana adesione record alla campagna di obbedienza civile lanciata dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. Quattro punti di ascolto in città e altri dodici in provincia dedicati ai cittadini che vogliano capire come e quanto decurtare le loro bollette dell'acqua hanno permesso l'adesione in massa dei cittadini. Se il gestore, Nuove Acque, dovesse far ricorso, il comitato acqua pubblica è pronto ad appellarsi al giudice di Pace.
Comunicato stampa