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aderisce alla campagna Imbrocchiamola
Imbrocchiamola

Roma, 27 Giugno 2009
Assemblea Nazionale dei Comitati Territoriali del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Un’assemblea nazionale per definire i prossimi passi del movimento per l’acqua
Un’assemblea nazionale per farlo tutte/i assieme

L’assemblea si svolgerà a Roma dalle ore 11.00 alle 17.00 presso la Sala Convegni della Città dell’Altra Economia

Diverse sono le motivazioni che hanno spinto il Coordinamento nazionale nell’ultima riunione di metà maggio a promuovere la convocazione di un’assemblea nazionale dei movimenti per l’acqua per SABATO 27 GIUGNO a Roma.

La prima fa parte della storia della nostra esperienza che ha visto proporre momenti di riflessione e confronto collettivo ad ogni tappa del suo percorso.

La seconda motivazione riguarda la necessità di trarre un comune bilancio dell’anno appena trascorso, per comprenderne le potenzialità e i limiti, i mutamenti intercorsi e gli orizzonti futuri, per capire assieme in che direzione muovere i prossimi collettivi passi.

Si tratta in buona sostanza di contribuire ciascuno con la propria esperienza e pratica, ciascuno dal proprio punto di osservazione, alla costruzione di una strategia di medio periodo per il nostro movimento per l’acqua.

Un percorso che, come sempre ha bisogno delle energie e delle intelligenze di tutte/i.

Ci vediamo il 27 giugno.

Leggi tutto l’appello
Scarica la locandina
Come raggiungere la Città dell’Altra Economia, guarda la mappa

Guarda le foto


 

Consegnate al Comune di Torino 12.085 firme per la proprietà e gestione pubblica dell’Acqua

Terminata la campagna a sostegno della delibera d’iniziativa popolare promossa dal Comitato Acqua Pubblica Torino

Il 18 giugno 09 il Comitato Acqua Pubblica di Torino ha consegnato al Comune 12.085 firme di cittadini torinesi a sostegno della deliberazione di iniziativa popolare per inserire nello Statuto della nostra città il principio che l’acqua è un bene comune e non una merce, e che pertanto:

-  il servizio idrico integrato non ha scopo di lucro;

-  la proprietà della rete di acquedotto e distribuzione è pubblica e inalienabile;

-  la gestione è attuata esclusivamente mediante enti o aziende interamente pubbliche;

-  a ogni cittadino è assicurato gratuitamente un quantitativo minimo vitale d’acqua al giorno.
Leggi tutto il comunicato stampa

Per approfondimenti visitare il sito del Comitato Acqua Pubblica Torino


 

25-31 Maggio 2009
Il popolo dell’acqua in mobilitazione

Per un’Europa dell’acqua pubblica e dei beni comuni
Per la ripubblicizzazione dell’acqua in tutti gli Enti Locali

Nel prossimo mese di giugno si terranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo.
Contemporaneamente in moltissimi paesi, città e province del nostro Paese si rinnoveranno le amministrazioni locali.
Nel pieno di una crisi economica e finanziaria, ambientale e sociale, politica e di democrazia, le diverse coalizioni fanno a gara per richiedere il voto, dai più interpretato come una nuova delega, una nuova autorizzazione a procedere.
Ben pochi sono i segnali di una vera inversione di rotta sulle politiche liberiste degli ultimi vent’anni, vera causa della crisi globale che ha investito il pianeta.
Per questo saremo nelle piazze e nei luoghi pubblici di ogni città. Costruiremo carovane per mettere in comunicazione le diverse lotte territoriali, produrremo iniziative creative e sensibilizzazione sociale. Sarà questo il nostro modo di attraversare la campagna elettorale. Proponendo contenuti concreti a fronte di chi pensa solo all’immagine, costruendo partecipazione a fronte di chi chiede solo un’ulteriore delega.

Chiederemo ai vari candidati :

-  un’Europa dell’acqua pubblica, dei beni comuni e dei diritti sociali, da rendere non negoziabili e da sottrarre alle leggi del mercato;

-  Enti Locali che dichiarino l’acqua come bene comune, il servizio idrico integrato “privo di rilevanza economica” e mettano in campo le premesse per la ripubblcizzazione dell’acqua e la partecipazione alla gestione dei cittadini e dei lavoratori... Leggi tutto l’appello

Tutte le iniziative in programma

Scarica la locandina


 

Palermo 14 Maggio - Assemblea Nazionale Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e per la Gestione Pubblica del Servizio Idrico

A Palermo, il 14 Maggio 2009 (vedi il programma), è stata formalizzata la nascita del Coordinamento Nazionale Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico, il quale vuole essere uno strumento di coordinamento e di servizio fra Enti locali ed Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale (AATO) che perseguono l’obiettivo di salvaguardare e promuovere la proprietà, la gestione ed il controllo pubblici dell’acqua, intesa come bene comune e che considerano l’accesso all’acqua nella quantità e qualità sufficienti alla vita come un diritto umano, in un contesto di salvaguardia delle risorse idriche e di sostenibilità ambientali e altresì di cooperazione e di solidarietà internazionale.
Il Coordinamento nel quadro dei seguenti principi intende :

- confermare il diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;

- ribadire il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;

- riconoscere che la gestione del servizio idrico è un servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini;

- promuovere iniziative atte a rendere pienamente operativa da parte di tutti gli uomini il fondamentale diritto all’acqua e alla sua qualità;

- promuovere la partecipazione dei lavoratori e dei cittadini alle scelte fondamentali relative alle politiche di tutela dell’acqua e di gestione del servizio idrico integrato.

Leggi il report dell’Assemblea Nazionale degli EE. LL. del 14 Maggio di Palermo

Lo Statuto dell’Associazione del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali è scaricabile qui.

Leggi l’invito recapitato agli Enti Locali

Per ulteriori informazioni accedere qui


 

Campagna internazionale per la salvaguardia di Hasankeyf e contro la costruzione della diga di Ilisu

Salviamo 12.000 anni della nostra storia! Salviamo Hasankeyf!

Le responsabilità della realizzazione di questo progetto sono nelle mani dei governi dei paesi in cui le ditte realizzatrici e le agenzie di credito all’export che le finanzieranno risiedono (Austria, Germania, Svizzera).
L’Italia è nuovamente coinvolta per la partecipazione del Gruppo Unicredit, che - attraverso la controllata banca austriaca Bank Austria Creditanstalt - intende contribuire con 280 milioni di euro alla realizzazione della megadiga di Ilisu.
Non dimentichiamo tuttavia anche le responsabilità dell’Europa e dei Paesi membri, che dovrebbero far applicare le normative internazionali così da ridurre gli effetti disastrosi di questo progetto... Leggi tutto

L’acqua è un bene comune, base di vita per tutti gli esseri viventi. L’accesso all’acqua è un diritto inalienabile.

Difendi 12.000 anni della nostra storia! Salviamo Hasankeyf!

Firma la petizione per il riconoscimento di Hasankeyf e della Vallata del Tigri come appartenenti al Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’UNESCO

Per ulteriori informazioni cliccare qui o visitare il sito www.stopilisu.com


 

Giovedì 23 Aprile - Presidio al Parlamento a sostegno della legge d’iniziativa popolare

Per l’acqua bene comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico

Nel pomeriggio di giovedì 23 Aprile la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha svolto un’audizione con i rappresentanti del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, all’interno della discussione relativa alla proposta di legge di iniziativa popolare per l’acqua pubblica presentata in Parlamento dal Forum dei movimenti per l’acqua e sottoscritta da più di 400.000 cittadini.

Contemporaneamente, dalle ore 14,30 alle ore 17,30, si è tenuto davanti alla Camera dei Deputati, presso Piazza Montecitorio, un presidio promosso dal Forum dei movimenti per l’acqua. Guarda le foto e video

LA STORIA DELLA LEGGE PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA:

-  A Luglio 2007 erano state consegnate le 406.626 firme a sostegno della legge d’iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”.

-  Il 1° Dicembre 2007 40.000 persone erano scese in piazza a sostegno della proposta di legge e per la difesa dei beni comuni dando vita ad una grande manifestazione popolare.

-  Il 22-23 Novembre 2008 centinaia di persone hanno partecipato ad Aprilia al 2° Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

-  Il 22 Gennaio 2009 è iniziato formalmente l’iter parlamentare della legge. In questa data si è svolta la seduta della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati presso la quale è assegnata in sede referente la proposta di legge e l’On. Domenico Scilipoti (IdV), in qualità di relatore, ha tenuto la relazione introduttiva.

-  Il 23 Aprile 2009 si è svolta l’audizione del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Hanno esposto una relazione: Paolo Carsetti (Segreteria del Forum Nazionale) (leggi la relazione), Antonia Guerra (Consigliera della Provincia di Bari a nome degli Enti Locali per l’Acqua Pubblica), Alberto De Monaco (Comitato Acqua Pubblica Aprilia a nome dei comitati territoriali). (leggi la relazione)


 

Iride-Enìa: una fusione che non s’ha da fare

Questa aggregazione rappresenta la più emblematica e pericolosa forma di mercificazione dell’acqua e degli altri servizi pubblici locali

La posizione del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua è da sempre di assoluta opposizione a tale operazione poichè rappresenta la più emblematica e pericolosa forma di privatizzazione e mercificazione dell’acqua e degli altri servizi pubblici locali facendo venire meno il controllo da parte degli Enti Locali e la partecipazione dei cittadini deterritorializzando la gestione del SII. Leggi tutto

I comunicati stampa del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Rassegna stampa della Liguria, Piemonte, Emilia Romagna

Approfondimenti dai comitati liguri e piemontesi

Firma la petizione per una gestione pubblica dell’acqua a Genova


 

Proposte per la ripubblicizzazione dell’acqua

Ripubblicizziamo il Servizio Idrico a partire dagli Enti Locali

Come Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua abbiamo predisposto alcune proposte per poter dare inizio ad un percorso di ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato a partire dagli Enti Locali più vicini al cittadino, cioè i Comuni.
Pertanto di seguito si trovano:

- una proposta di delibera comunale "tipo", ovviamente modificabile e adattabile alle esigenze locali. Tale proposta può essere direttamente promossa dalla Giunta Comunale o dal Consiglio Comunale.

- una proposta di delibera comunale d’iniziativa popolare, per la quale si devono raccogliere le firme e presentarle al Comune affinchè venga discussa. Per chiunque volesse intraprendere questo percorso è necessario prendere visione dello Statuto Comunale per conoscere quali sono le modalità con cui viene disciplinata la materia.

- una proposta di modifica/integrazione dello Statuto Comunale. Tale proposta dovrà raggiungere una maggioranza pari ai 2/3 del Consiglio Comunale.

Inoltre sono stati definiti dei possibili percorsi di ripubblicizzazione del SII e delle ipotesi di gestione pubblica dei Servizi Pubblici Locali alla luce dell’Art. 23 bis Legge 133/08.

Per approfondimenti cliccare qui

Leggi il parere della Corte dei Conti (Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia) in merito all’ambito di applicazione dell’art. 23bis, Legge 6 agosto 2008, n. 133: "[...] non è possibile individuare a priori, in maniera definita e statica, una categoria di servizi pubblici a rilevanza economica, che va, invece, effettuata di volta in volta, con riferimento al singolo servizio da espletare, da parte dell’ente stesso [...]"

Le delibere approvate e quelle d’iniziativa popolare in discussione


 

Istanbul 2009 - Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua

I movimenti per l’Acqua contestano il 5° World Water Forum

Il Forum Mondiale dell’Acqua si tiene ogni tre anni ed è organizzato dal Consiglio Mondiale dell’Acqua, un think-tank privato strettamente legato alla Banca Mondiale, alle multinazionali dell’acqua (come Suez o Veolia) e alle politiche dei governi più potenti del mondo.
Il 5° Forum Mondiale dell’Acqua si terrà a Istanbul dal 16 al 22 Marzo 2009. Seppure partecipino anche alcune ONG, poteri locali e parlamentari, in realtà questa Agenzia Privatistica convoca Governi ed organismi internazionali per definire le linee fondamentali dell’uso, della proprietà, della gestione del bene comune acqua senza alcuna leggitimità e secondo logiche commerciali e liberiste.
A Istanbul, contemporaneamnte a questo evento, assisteremo ad iniziative di vario orientamento e dimensione che daranno voce ai popoli e a tutti coloro che lottano per l’acqua e che contesteranno dall’esterno ed anche dall’interno la leggittimità del Forum.
In particolare è stato organizzato il Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua che si terrà ad Istanbul dal 12 al 22 Marzo.
Il giorno 19 Marzo è stata individuata come giornata d’iniziativa internazionale. Leggi la Dichiarazione Finale

Per approfondimenti cliccare qui

Rassegna stampa, video e foto da Istanbul


 

La Palestina, cuore di una zona considerata idricamente strategica da Israele

L’acqua (che nessuno vede) nella guerra

Il conflitto Israelo-Palestinese ha tra le sue cause principali la corsa all’accaparramento delle esigue risorse idriche. Le conquiste effettuate da Israele a seguito della “Guerra dei sei Giorni” (5-10 giugno 1967) hanno avuto anche il fine di assumere il controllo totale della Valle del Giordano, dalle sorgenti situate sulle Alture del Golan fino al Mar Morto attraverso la Cisgiordania, e della falda acquifera montana della Giudea-Samaria. Un terzo dell’acqua consumata da Israele proviene dal Golan. Poco prima dello scoppio delle ostilità, Golda Meir, Ministro degli Affari Esteri, aveva dichiarato che i paesi che avessero tentato di deviare il Giordano “non giocavano solamente con l’acqua ma anche con il fuoco”. Il generale Eytan, Ministro dell’Agricoltura negli anni ’90, spiegava al Jerusalem Post le ragioni per le quali la questione idrica impedirebbe a Israele di rinunciare al controllo fisico di una qualsiasi parte dei territori occupati…

Per approfondimenti cliccare quì






I tre principali bacini idrici della regione


 

Legge 133/2008, Art. 23 bis - Una riforma dei servizi pubblici locali neoliberista, privatizzatrice e che salvaguarda le “rendite dei poteri forti”

Il commento del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

E’ evidente il giudizio che si può esprimere sull’impianto e la filosofia del provvedimento. Siamo di fronte ad una inaccettabile logica neoliberista e privatizzatrice a cui si assomma l’idea di salvaguardare le “rendite dei poteri forti”, in particolare le SpA quotate in Borsa. Per dirla in estrema sintesi, possiamo sostenere che su questo terreno si è realizzata una piccola “summa” del tremontismo, che accoppia nei fatti, al di là di quanto dichiarato, liberismo e rapporto privilegiato con i poteri forti. Leggi tutto

Leggi il testo della riforma dei servizi pubblici locali (Legge 6 agosto 2008, n. 133, Art. 23 bis)

Leggi il dossier predisposto dal Senato sul testo della Legge di conversione del dl 25 giugno 2008 n. 112, Art. 23 bis

L’acqua non è una merce, ma un diritto di tutti - Articolo di E. Molinari

Leggi il parere della Corte dei Conti (Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia) in merito all’ambito di applicazione dell’art. 23bis, Legge 6 agosto 2008, n. 133

Leggi il commento di L. Meconi all’Art. 23- bis


 

A Parigi l’acqua torna pubblica

Il sindaco Delanoë: «Ritornerà pubblica»

Parigi rimunicipalizza l’acqua potabile. La decisione di non riconfermare i contratti con i due giganti privati dell’acqua, Veolia e Suez, alla scadenza del contratto a fine 2009, verrà votata al consiglio municipale lunedì prossimo (24 Novembre 2008) e la maggioranza (Ps, Pcf, Verdi e radicali di sinistra) è « unanime ». Leggi tutto l’articolo

Per approfondimenti cliccare qui

Per accedere al sito della Municipalità di Parigi e ascoltare l’intervista a Anne Le Strat (Presidente Generale di Eau de Paris) e a Bertrand Delanoë cliccare quì


 

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