Romagna: ripubblicizzare si può
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CONVEGNO NAZIONALE - RIPUBBLICIZZAZIONE:
RISPETTARE IL REFERENDUM SULL'ACQUA IN ROMAGNA. Forlì - Sabato 9 Marzo

Il Convegno di sabato 9 marzo a Forlì organizzato dai comitati acqua bene comune di Forlì-Cesena, Faenza, Ravenna, Rimini ha avuto un' ampia partecipazione. La sala era piena con molte persone in piedi, alcune non sono riuscite ad entrare.
Cittadini, Sindaci di grandi e piccoli comuni del territorio romagnolo, Assessori, consiglieri comunali,  dirigenti di Enti Locali, il Direttore di Hera Ravenna - Rimini ( Unico per le due Provincie ), dirigenti di Hera, componenti dei comitati di Imola, Bologna, Reggio Emilia, Pesaro-Urbino, consiglieri Regionali, neo deputati, associazioni: acli, legambiente, cgil, associazioni del centro per la Pace, diversi aderenti di Sel, Pd e Movimento 5 Stelle con relativi segretari.
Ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato.
Inoltro la rassegna stampa e il Video riguardante l' intervento del Sindaco di Forlì molto interessante.
Il Sindaco ha iniziato il suo intervendo facendo una critica ai Sindacati Cgil, Cisl e Uil dell' Emilia Romagna, in quanto l' 8 ottobre hanno firmato un accordo con Hera riguardo la Fusione Hera/Acegas, mettendo in difficoltà le amministrazioni che si erono dimostrate contrarie all' accordo ed anche quelle che nei giorni seguenti avrebbero discusso nei propri consigli comunali se approvare o non approvare la fusione.

Documenti del convegno

Leggi la sintesi dell'intervento introduttivo a nome dei comitati della Romagna

Guarda il video dell'intervento del Prof. Luca Nivarra

Guarda il video dell'intervento dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Rimini Sara Visentin


Scarica le foto del convegno

 

Comunicato Stampa 04/03/2013


CONVEGNO NAZIONALE - RIPUBBLICIZZAZIONE: RISPETTARE IL REFERENDUM SULL' ACQUA IN ROMAGNA

 

Il Convegno è frutto dell'intenso lavoro che i Comitati Acqua Bene Comune Romagna, Forlì - Cesena, Faenza, Ravenna e Rimini, stanno conducendo da anni, dalla raccolta firme nel 2007 per la proposta di legge di iniziativa popolare " Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico ", la raccolta firme nel 2010 per la presentazione dei quesiti referendari e delle continue “ battaglie “ sul territorio per la ri-pubblicizzazione del S.I.I.

Il 12-13 giugno 2011, ben 192.050 cittadini della provincia di Forlì – Cesena, 185.127 cittadini della provincia di Ravenna hanno votato 2 SI.

Nel 2012 la Multi Utility HERA spa avvia un processo di riorganizzazione aziendale conglobando ACEGAS/ASP di Padova e Trieste: i Comuni dei territori dove i S.I.I. è gestito da Hera Spa e Acegas/Asp erono tenuti ad approvare o non approvare il processo di fusione.

Il Comune di Forlì e 10 Comuni del territorio forlivese, il Comune di Cesenatico - territorio cesenate - e il Comune di Rimini hanno votato contro la fusione Hera Spa - Acegas/Asp.

I Comitati in questi anni sono sempre stati attivi nei territori come portatori di un' esigenza comune affermando la necessità di una svolta radicale rispetto alle politiche liberiste che hanno fatto dell’acqua una merce; essi hanno incontrato i Sindaci, hanno proposto l' approvazione nei Consigli Comunali di odg. Acqua Bene Comune, hanno proposto ed ottenuto in alcuni comuni la modifica dello statuto comunale dove viene confermato il principio della gestione pubblica del Servizio Idrico Integrato senza scopo di lucro ( fuori i profitti dall' acqua ).

Nella Provincia di Forlì – Cesena, Ravenna e Rimini, Romagna Acque - Società delle Fonti SpA a totale capitale pubblico gestisce tutte le fonti idropotabili della Romagna. Dal 1966 al 1994 era Consorzio Acque di Forlì – Ravenna ( Rimini apparteneva alla Provincia di Forlì ), la mission era la stessa di oggi: fornire acqua ai cittadini romagnoli.

Romagna Acque - Società delle Fonti Spa fornisce l' acqua ad Hera Spa, Multi Utility deputata alla distribuzione finale ai cittadini e alla manutenzione della Rete.

Ora, a due anni circa della vittoria referendaria, i Comitati Acqua Bene Comune Romagna, custodi degli esiti referendari, chiedono che vengano rispettati ed attuati i risultati referendari riteniamo ci siano tutti i requisiti per vedere realizzato le nostre richieste a quasi due anni dalla vittoria referendaria, dove alcuni Sindaci sono d' accordo.

Romagna Acqua Società delle Fonti Spa di proprietà pubblica, fornitore di acqua per uso civile ad Hera Spa - Multi Utility che gestisce il Servizio Idrico - dovrà ritornare ad essere un Consorzio di diritto pubblico partecipato con assunzione diretta dell' intera gestione dell' Idrico.

Da un anno è scaduto l'affidamento della gestione del Servizio Idrico alla Multi Utily Hera nella città di Rimini: si apre quindi, per tutto il territorio romagnolo, il percorso di ripubblicizzazione del S.I.I.

 

I Comitati ABC Romagna chiedono che venga istituito il a breve " Il Tavolo dell' Acqua Romagna " composto dai Comitati, Sindaci, Presidenti delle Provincie, il quale dovrà affrontare il tema Ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato con regolazione della tariffa, quindi senza profitti.

 

Vogliono restituire ai cittadini quella democrazia dimenticata.


Si scrive acqua, si legge democrazia!

 

COMITATI ACQUA BENE COMUNE di FORLI' - CESENA, FAENZA, RAVENNA, RIMINI


 

 

 

Rassegna Stampa