Forum Italiano dei Movimenti per L'Acqua

Notizie Nazionali

Comune di Termoli: "Acqua bene comune dell'umanità"

termoliIl Comune di Termoli ha approvato una delibera che riconosce l'acqua come "bene comune e patrimonio dell'umanità", definisce l'accesso all'acqua potabile è "un diritto umano fondamentale" e sostiene la necessità di politiche di gestione sostenibili. Il Comune di Termoli aderisce alla proposta referendaria del Forum dei Moviemnti per l'acqua.

Acqua pubblica a Trieste

triesteUna buona notizia: la petizione popolare, presentata lo scorso 10 giugno, a sostegno dell'acqua pubblica nel Comune di Trieste è stata accolta! Lunedì sera il consiglio comunale si è espresso favorevolmente, accogliendo tutti e tre i punti contenuti nella petizione che si prefigge di modificare lo statuto comunale.

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In Campania salta la privatizzazione, per ora

Campania_NAGrazie ai comitati per l'acqua pubblica della Campania ieri 18 ottobre è stato sventato il tentativo di approvazione della delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Ato2 che avrebbe accelerato i processi di privatizzazione dell’acqua nei comuni di ato2.

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E' uscito il regolamento attuativo della Legge Ronchi

ronchizQui potete leggere il testo del DPR 168/2010 "Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, a norma dell'articolo 23-bis, comma 10, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133" (pubblicato in G.U. il 12.10.2010).

Cordinamento Calabrese Acqua Pubblica contro la privatizzazione a Lamezia

lameziamultIl Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica "B. Arcuri" esprime sostegno alla lotta del comitato lamentino contro la privatizzazione della Lamezia Multiservizi, rilevando le contraddizione di una giunta che prima sostiene i tre referendum per la ripubblizzazione dei servizi idrici e poi avvia un processo di privatizzazione. Leggi la nota qui e il comunicato stampa del sindaco qui.

Acquedotti privati, la Lombardia ci riprova

acquedottiAl Pirellone arriva la nuova legge sulla privatizzazione dell’acqua. Ieri, il primo via libera dei capigruppo della maggioranza di centrodestra al nuovo testo della proposta di legge dell’assessore regionale all’Ambiente, Marcello Raimondi, sul sistema idrico integrato. Oggi il progetto sarà all’esame dell’ufficio legislativo. Sette articoli scritti in sei paginette che, pur raccogliendo in parte le osservazioni dei Comuni, aprono la strada di fatto alla privatizzazione della gestione degli acquedotti superando gli Ato (Ambito territoriale ottimale), e all’aumento delle tariffe. L’articolo 50, infatti, ora stabilisce che «la Regione possa concedere (prima il testo diceva “concede”) incentivi e contributi sulla base degli obiettivi strategici fissati nel suo programma di sviluppo».

L'Assemblea Nazionale dei Movimenti per l'Acqua di Firenze

reportecoL'appello conclusivo i video e i report dell'Assemblea Nazionale dei Movimenti per l'acqua di Firenze (18-19 settembre 2010). Due giornate di lavoro che sono servite per fare il punto sulle iniziative internazionali, i referendum, la richiesta di moratoria e i prossimi passi per chiedere che l'acqua torni ad essere un bene comune universale.

Beni comuni, democrazia e Costituzione

Costituzione

di Alessandra Algostino

Quale legame esiste fra beni comuni e democrazia? La nostra Costituzione lo recepisce? Come lo declina? I discorsi sul “bene comune” ricorrono nella storia del pensiero, in particolare nel pensiero politico cattolico, ma non solo. Ad una prima riflessione, emergono tre declinazioni del “bene comune”, che possono variamente combinarsi e sovrapporsi. Bene comune può essere inteso come il bene che trascende e insieme comprende quello delle singole persone, in un certo senso la volontà generale di Rousseau, o l’interesse generale o collettivo, derivando da una sorta di autocostruzione delle persone capace di oltrepassare gli interessi egoistici e particolari o, ad esempio, dall’operare del pensiero razionale, della ragione.

 

La tavola rotonda di Carta

cartaCarta ha invitato ad un incontro quattro amici provenienti da esperienze differenti (Fiom, altra economia, movimento per l'acqua, centri sociali): si sono confrontati su prospettive comuni e sul disgelo tra i movimenti. I risultati della tavola rotonda e altro li trovate qui.

I tempi del percorso referendario

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volantino Acqua pubblica2018