Notizie Nazionali
Rialto: noi non parteciperemo al bando!
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- Pubblicato: Giovedì, 11 Maggio 2017 16:14
“Roma Capitale intende concedere in comodato d'uso gratuito, ad Enti rientranti nelle previsioni dell’articolo 48, comma 3, lettera c) del D.Lgs, 159/2011, l’immobile sito in Via Dell’Acqua Bulicante, n. 316, confiscato alla criminalità organizzata, ai sensi dell’articolo 24 D.lgs. 159/2011, disposto dal Tribunale di Roma Sezione M.P. e per il quale questo Ente ha avviato le procedure per l’assegnazione dell’immobile in oggetto, per lo svolgimento di attività e progetti socio-culturali volti a promuovere la collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la valorizzazione dei beni comuni urbani, con particolare riguardo ad iniziative di sensibilizzazione sul valore sociale delle risorse idriche comunali”.
La Giunta Raggi sgombera di nuovo il Rialto
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- Pubblicato: Martedì, 09 Maggio 2017 20:42
Oggi 9 maggio 2017 l’Amministrazione comunale di Roma ha di nuovo sgomberato il Rialto.
Cambio ai vertici di ACEA, senza una mandato chiaro per la ripubblicizzazione si cambia tutto per non cambiare nulla
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- Pubblicato: Sabato, 29 Aprile 2017 07:35
Per la prima volta alcuni attivisti del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua hanno partecipato all'Assemblea degli azionisti di ACEA svolta il 27 Aprile a Roma.
Comitati Acqua Pubblica Emilia Romagna - Hera: “Azienda che privilegia gli utili a danno degli investimenti in sfregio al referendum del 2011"
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- Pubblicato: Venerdì, 28 Aprile 2017 22:24
Nella giornata di oggi si è tenuta l’assemblea dei soci Hera per discutere i risultati di bilancio dell’anno 2016. All’assemblea è intervenuto anche Corrado Oddi a nome dei Comitati Acqua Bene Comune dell’Emilia Romagna
27-28 Aprile - Scrivi anche tu ai consiglieri comunali e all'Amministrazione genovese: NO alla delibera che regala AMIU a IREN!
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- Pubblicato: Mercoledì, 26 Aprile 2017 14:14
A scadenza di mandato e per la terza volta consecutiva, sarà portata in Consiglio Comunale una delibera con la quale l’Amministrazione regalerà alla multiutility IREN la società interamente pubblica AMIU, di fatto privatizzandola e tradendo, così, l'esito del referendum del 2011.
Ci sono tante ragioni per contrastare questa operazione e votare NO!
La battaglia per l'acqua bene comune in mostra al MAXXI di Roma
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- Pubblicato: Mercoledì, 26 Aprile 2017 13:44
L'artista Piero Gilardi espone al MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) a Roma dal 13 aprile al 15 ottobre 2017.
Tra le istallazioni presenti c'è anche la mitica "Ape-performance" sul referendum dell'acqua 2011 ideata per il Comitato Acqua Pubblica Torino che ha imperversato e continua a imperversare per le strade del capoluogo sabaudo.
Genova, 22/4 - Iniziativa pubblica "Stop alla delibera che regala AMIU a IREN!"
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- Pubblicato: Sabato, 15 Aprile 2017 13:40
Sabato 22 aprile si è svolta l'iniziativa pubblica contro la delibera dell'Amministrazione comunale di Genova che, per la terza volta, tenta di far passare la cessione (regalo) di AMIU (Spa in house per la raccolta dei rifiuti) ad IREN (che ben conosciamo!!).
Il 27-28 Aprile scrivi anche tu ai consiglieri comunali e all'Amministrazione genovese:
NO alla delibera che regala AMIU a IREN!
Rialto: Giunta Raggi, pacta sunt servanda
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- Pubblicato: Mercoledì, 12 Aprile 2017 12:51
Venerdì scorso 14 Aprile si è riaperto il confronto con l'Amministrazione Comunale di Roma al fine di trovare una soluzione condivisa e auspicata per ridare tranquillità e operatività a tutte le realtà che lavorano in maniera sinergica da anni all'interno del Rialto Sant'Ambrogio in un progetto comune a cui non intendono rinunciare. In tutti questi anni le attività svolte hanno costituito importante centro di sperimentazione culturale e sociale condividendo una visione plurale dei beni comuni, della democrazia partecipativa, della formazione e produzione di culture indipendenti. Queste sono le caratteristiche che determinano il valore aggiunto del Rialto in quanto entità unitaria.
Rialto di nuovo a rischio sgombero, si riapra il confronto con l'Amministrazione
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- Pubblicato: Martedì, 11 Aprile 2017 12:20
Il Rialto è di nuovo a rischio sgombero.
Ci è arrivata notizia che nei prossimi giorni sarebbe previsto lo sgombero delle realtà sociali presenti nello stabile di Via S. Ambrogio.
Scrivi anche tu ai parlamentari, alle Regioni e alle Province Autonome: grandi opere, ambiente e salute, NON È QUESTA LA V.I.A.!
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- Pubblicato: Martedì, 11 Aprile 2017 08:41
Il Governo ha proposto un decreto sulla nuova procedura di Valutazione di Impatto Ambientale che, se approvato, costituirebbe lo stravolgimento della Direttiva Comunitaria 2014/52/UE e porterebbe a zittire i cittadini quando le norme internazionali promuovono un costante coinvolgimento di noi cittadini e degli enti locali alle scelte che riguardano l'ambiente, i nostri territori e la nostra salute.
Scarica il dossier di approfondimento.
Per questo proponiamo di scrivere, a partire da oggi 11 aprile, ai parlamentari, alle Regioni e alle Province Autonome (in allegato gli indirizzari email) inviando il testo di seguito.
OGGETTO: grandi opere, ambiente e salute, NON È QUESTA LA V.I.A.!
Egregio Parlamentare, spett.le Regione, Spett.le Provincia Autonoma,
ho appreso della proposta del Governo sulla nuova procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, con un Decreto che, se approvato, costituirebbe lo stravolgimento della Direttiva Comunitaria 2014/52/UE. Il Governo vuole zittire i cittadini quando le norme internazionali promuovono un costante coinvolgimento di noi cittadini e degli enti locali alle scelte che riguardano l'ambiente, i nostri territori e la nostra salute.
Voglio esprimere la più profonda amarezza ed indignazione per i contenuti del tutto inaccettabili della proposta di Decreto; si guarda con evidente fastidio alla partecipazione dei cittadini, come dimostra la superficialità con cui viene trattata l'inchiesta pubblica, e viene alterato anche il rapporto tra Stato centrale e regioni. Enti locali e cittadini addirittura perdono del tutto la possibilità di intervenire per ben 90 categorie progettuali, dagli impianti estrattivi a quelli dei rifiuti, passando per una moltitudine di altre tipologie di opere. Ci aspettiamo meritocrazia e, invece, il Decreto prevede specificatamente che i membri della Commissione VIA nazionale siano esclusi da procedure di selezione con la comparazione dei curricula come invece prevede la nostra Costituzione.
Un provvedimento che, introducendo addirittura la V.I.A. "a sanatoria" e "postuma", è foriero di corruzione per i vantaggi che offre ai funzionari pubblici infedeli e ai privati meno attenti, a chi vuole sfruttare l'ambiente illecitamente e abusivamente mettendo a rischio la salute delle persone e la qualità del territorio.
Noi cittadini vogliamo poter esprimere la nostra posizione sulle decisioni che ci riguardano, come dimostra l'enorme partecipazione al Referendum costituzionale dello 4 dicembre 2016. Quel giorno è stato detto un chiaro "No" anche alla modifica dell'Art.117 che mirava ad un ulteriore accentramento sul Governo centrale dei poteri e delle competenze. Questo decreto non prende atto della lezione data dai cittadini e persegue gli stessi obiettivi di quella riforma bocciata.
Per questo chiedo un Suo intervento affinchè siano accolte le numerose proposte di modifica del testo presentate da decine di associazioni e comitati da tutta Italia.
In fede,




