Forum dei Movimenti per L'Acqua

Appello urgente: subito le bonifiche dei SIN in tutta Italia a partire da quelli della Toscana

logo petizione SIN luglio 2021

Firma e fai firmare la petizione on line "Vogliamo le bonifiche dei SIN subito, a partire dai 4 SIN toscani"

L’approfondimento dello studio epidemiologico Sentieri [1] nei quattro SIN della Toscana (il primo ad essere stato realizzato in Italia), conferma l’elevata incidenza di tumori ed altre malattie. 
In Italia sono circa sei milioni le persone che risiedono nelle aree contaminate denominate SIN e, in tutto il territorio italiano gli organi competenti ne hanno individuati complessivamente quarantadue [2].

I SIN sono delle aree molto estese, che lo stesso Stato ha classificato essere tra quelle che necessitano di bonifiche urgenti, in quanto le sostanze rilasciate da stabilimenti chimici industriali, ancora in funzione o chiusi anche da oltre 30 anni, rappresentano un grave pericolo per la salute e l’ambiente.

Lo studio epidemiologico SENTIERI (V° Rapporto relativo agli anni 2011-2019) ha rilevato che in Italia 1500 persone ogni anno muoiono prematuramente per il solo fatto di abitare nelle aree SIN (Dichiarazione del presidente internazionale dei Medici per l’Ambiente - ISDE).

In Toscana sono oltre 350.000 le persone esposte (pari a circa il 10% della popolazione residente) e ben quattro sono le aree da bonificare.

Nell’ultimo anno la Regione Toscana (unica Regione in Italia ad aver provveduto a tale aggiornamento), ha aggiornato il suddetto studio su tutti e quattro i SIN. Lo studio è stato coordinato dal Comitato regionale ambiente e salute della Regione Toscana (CoReAS) e realizzato in cooperazione con diversi soggetti [3].

Rispetto allo studio nazionale precedente, da questo approfondimento è emerso che nel SIN di Massa-Carrara continuano a verificarsi eccessi di mortalità (più 11% negli uomini e 9% nelle donne) e malformazioni congenite. Il dato sulla mortalità maschile apuana, però, risulta in calo del 5% rispetto al passato, mentre quella femminile aumenta del 4%. A Livorno-Collesalvetti, invece, sono confermati decessi oltre la media attesa in entrambi i sessi. Inoltre, migliora il dato sui ricoveri, ma restano troppe malformazioni. Ad Orbetello diminuisce la mortalità, ma persistono i ricoveri in eccesso. A Piombino, infine, si conferma la situazione negativa dell’ultima edizione nazionale di SENTIERI.

Con i suddetti studi si confermano sostanzialmente le criticità precedentemente emerse, specialmente con riguardo agli indicatori di mortalità e incidenza di patologie riconducibili anche a esposizioni ambientali. Emerge inoltre, che lo stato di salute dei soggetti residenti nei SIN toscani è risultato alterato o compromesso (si può presumere che negli altri SIN italiani la situazione sia analoga), sia analizzando gli indicatori generali di mortalità e morbosità per tutte le cause, sia per cause specifiche tumorali e non tumorali, a carico degli adulti, ma anche di neonati, bambini e giovani adulti.

Il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico (CCA dbr*), l’Associazione Federalberghi Costa Apuana, l’Associazione Federalberghi Versilia e il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, hanno lanciato quindi un appello urgente alla popolazione interessata da tali gravi fenomeni.

L’appello può essere sottoscritto su Change.org al seguente link da cittadine e cittadini, ma anche da soggetti organizzati (associazioni in generale e di categoria che subiscono anche un danno economico).

“Ci auguriamo che tanti sottoscrivano questo appello per portare la nostra voce all’attenzione dei massimi organi istituzionali, a partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questa grave situazione di contaminazione chimica che si protrae da molto tempo - dichiarano i molti promotori dell’iniziativa - viola anzitutto l’art. 32 della Costituzione e lede un diritto fondamentale ed inviolabile della persona, quale è quello alla salute”.

Nell’appello, le organizzazioni promotrici esprimono e condividono anche molte altre istanze che intendono avanzare ai massimi organi istituzionali (Presidente del Consiglio, Ministeri competenti, Istituto Superiore di Sanità, Regione Toscana, Comuni interessati) e lo hanno fatto attraverso la proposta della “Carta della partecipazione e trasparenza dei cittadini residenti nei S.I.N.” in cui si chiede sostanzialmente di favorire la partecipazione e la trasparenza per le cittadine e i cittadini, di fornire date certe relativamente all’inizio delle bonifiche, di condividere le priorità degli interventi di prevenzione, prima che siano adottati dagli organi competenti e di individuare i soggetti responsabili dell’inquinamento ambientale al fine di ottenere il risarcimento in favore della collettività per i danni patiti.

14 Luglio 2021.

I soggetti promotori dell’iniziativa

(*) CCA dbr - Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico composto da:
Associazione per i Diritti dei Cittadini ADiC Toscana aps - Associazione ‘Comitato Acqua alla gola Massa’ - Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua - Movimento Consumatori Nazionale aps - Comitato Apuano salute ambiente della provincia di Massa Carrara - IBS-Inter-rete Beni comuni e Sostenibilità aps - Magliette Bianche di Massa Carrara. Con il supporto del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (Nazionale)

Associazione Federalberghi Costa Apuana
Associazione Federalberghi Versilia
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

NOTE
[1] Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio di Inquinamento (https://epiprevit.serversicuro.it/materiali/2019/EP2-3_Suppl1/SENTIERI_FullText.pdf) (Da pag. 90 a pag. 100, per consultare in maniera dettagliata i risultati dello studio SENTIERI (V Rapporto 2011-2019) nei SIN di: Piombino, Livorno, Orbetello, Massa Carrara.

[2] Aggiornamento ISPRA aprile 2021.

[3] Azienda USL Toscana Nord Ovest, Azienda USL Toscana Sud Est, Agenzia Regionale di Sanità (ARS), Istituto per lo Studio la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO), Istituto di Fisiologia Clinica-CNR-Pisa, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT).

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