Forum dei Movimenti per L'Acqua

Trento, mercoledì 27 maggio conferenza stampa

Oggi, 27 maggio, alle ore 15.30 sotto la fontana del Nettuno in Piazza del Duomo a Trento, le forze sociali che in Trentino promuovono la campagna referendaria nazionale “L’acqua non si vende” terranno una conferenza stampa congiunta.

Il referendum per l’acqua pubblica a livello nazionale ha superato le 680.000 firme: anche il Trentino segue l'onda e raggiunge dopo sole poche settimane, l'obiettivo prefissato: 6000 firme!

Mentre il Giro d'Italia attraversa il Trentino, la locale raccolta firme veste una delle maglie rosa del giro d’Italia per l’acqua pubblica!

La stampa è invitata dunque alla conferenza stampa di questo pomeriggio - simbolicamente sotto la fontana più bella della città -  dove verranno date le cifre di questa straordinaria esperienza civile e democratica, ed illustrate le proposte per una gestione delle risorse idriche davvero rispettosa della partecipazione cittadina e dell'ambiente. Per un'acqua pubblica davvero!

“Una campagna referendaria diversa, con un approccio nuovo e finalità che vanno oltre l’obbiettivo  vittoria elettorale”. Così le forze sociali e politiche che in Trentino stanno partecipando alla campagna “L’acqua non si vende”, la raccolta di firme per il referendum per l’acqua pubblica, che lanciata il 25 aprile scorso a livello nazionale dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua, sta registrando un risultato sopra ogni aspettativa: già raggiunte e superate le 680.000 firme, si vola verso il milione.

Anche in Trentino l'adesione della popolazione alla raccolta firme è stata caratterizzata da spontaneità, informazione, entusiasmo: segno di una forte sensibilità verso le tematiche; praticamente raggiunta quota 6000, obiettivo fissato per fine campagna (che sarà per metà giugno nella nostra provincia, inizio luglio a livello nazionale).

Dal 25 aprile, i tanti banchetti presenti nelle principali città e nei paesi, ma anche in concerti, sagre ed incontri pubblici, regalano sempre la stessa immagine: lunghe file di cittadini interessati ed informati che attendono con pazienza di poter firmare i tre quesiti che vogliono abrogare sia la legge approvata dall’attuale governo nel novembre 2009 – il cosiddetto Decreto Ronchi - sia le norme che sullo stesso stampo furono approvate dai governi precedenti, che parimenti avevano aperto la via per la definitiva consacrazione dell’acqua come merce e per la sua gestione finalizzata a produrre profitti.

Ecco perchè la piattaforma trentina che riunisce le realtà impegnate in prima linea in quella che ormai viene considerata una vera e propria battaglia di civiltà, invita i media trentini a partecipare alla conferenza stampa che si terrà oggi 27 maggio alle 15.30, simbolicamente presso la fontana del Nettuno, in Piazza del Duomo. Per informare dei prossimi eventi previsti, per condividere le analisi e le proposte sul sistema acque trentino e sulla sua gestione.

“La raccolta firme verso il referendum è per tutti noi molto di più: è un laboratorio politico che cerca l’organizzazione, il confronto, l’informazione e l’elaborazione, sperimenta nuove forme di partecipazione e democrazia, laddove la politica istituzionale ha lasciato i vuoti più pesanti”, è stato detto nell’ultima riunione, che ha visto la partecipazione di sigle sindacali, ambientaliste, partiti, associazioni e singoli cittadini.

In Italia sono state intanto superate le 680.000 firme, dimostrando che la battaglia per l’acqua pubblica sta andando oltre i suoi stessi confini e sta agglomerando le istanze e gli entusiasmi di molte persone che accanto all’acqua sognano di costruire una sistema di vita migliore.

 

Comitato Promotore Referendum Acqua Pubblica Trentino

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