Forum dei Movimenti per L'Acqua

27/11 ore 14.30 - Webinar su futuro di GAIA S.p.A. "Cosa vogliono i sindaci? La ripubblicizzazione del servizio?"

Logo GaiaVenerdì 27 novembre 2020 si è svolto un terzo convegno nazionale per approfondire i temi legati alla tipologia di gestione del servizio idrico dal quale è emerso che ne’ l’attuale societa’ "in house” ne’ una societa’ "benefit”, permettono alla “Commissione di controllo analogo” di poter attuare le opportune verifiche del gestore idrico.

 

Quello che è emerso dal secondo convegno nazionale dello scorso 27 novembre, ci ha aperto ancora di più gli occhi riguardo alla natura giuridica societaria di GAIA SpA, il gestore idrico dell’alta Toscana e della zona di costa”. Questo è ciò che dichiarano i rappresentanti del coordinamento CCA dbr (*), insieme al Forum Italiano dei movimenti per l’acqua e all’Istituto di Istruzione Superiore “Zaccagna-Galilei” di Carrara.

Un incontro, quello di venerdì scorso, a cui hanno partecipato varie realtà associative e comitati di cittadini, ma anche sindaci, assessori e consiglieri, democraticamente eletti, i cui comuni sono soci del gestore idrico integrato GAIA SpA.

Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Tresana Matteo Mastrini, il vice sindaco di Carrara Matteo Martinelli, il vice sindaco comunale di Massa Pierlio Baratta, l’assessore di Forte dei Marmi Enrico Ghiselli, il consigliere di Massa Paolo Menchini… ma anche alcuni membri della commissione di controllo analogo di GAIA, nonché lo stesso direttore generale della società idrica Paolo Peruzzi.

I convenuti sono partiti da punti di vista diversi rispetto alla modalità di gestione del servizio idrico integrato: da una parte, le rappresentanze dei cittadini che chiedono ai sindaci di attivare una Azienda Speciale di diritto pubblico, e i Sindaci che, in maggioranza, sembrano essere attestati nel sostenere una forma di gestione societaria di diritto privato del servizio (La Società Benefit).

E’ di fondamentale importanza che i cittadini tutti, anche i non attivisti, non deleghino in toto decisioni così strategiche come quella della forma gestionale di un servizio idrico - sostiene il segretario nazionale del Forum Italiano dei movimenti per l’acqua Paolo Carsetti – ed è per questo che stiamo collaborando con i vari soggetti dei territori, per portare il nostro contributo tecnico ed esperienziale per aiutarli ad incidere maggiormente nell’orientamento degli indirizzi politici, affinché questi siano rispettosi del volere popolare espresso da milioni di italiani, che con il referendum sull’acqua del 2011 hanno votato sì all’acqua pubblica”.

Durante il convegno, si è toccato più volte il tema dei poteri che la legge attribuisce all’Azienda Speciale, la quale non è altro che un ente di diritto pubblico (il braccio operativo degli Enti locali), perché fa parte della sfera pubblica e della normativa ad essa riferente. Ma è anche un ente economico, perché ha l’obiettivo dell’equilibrio di bilancio: ossia dell’equivalenza tra costi e ricavi.

Quest’ultimo aspetto è molto importante perché i ricavi uguali ai costi comporteranno l’applicazione di tariffe più basse per gli utenti.

Inoltre, qualora si vada verso la scelta dell’Azienda Speciale essa sarebbe realmente ente strumentale di ogni singolo Comune e darebbe quindi una maggiore garanzia alla commissione per l’esercizio del controllo analogo. Commissione, che dovrebbe svolgere funzioni istruttorie e di supporto alle attività fondamentali e strategiche, come lo è stata quella dibattuta durante il convegno, ma che invece abbiamo appreso non essere esercitata.

Questa impossibilità a poter controllare l’operato della società GAIA, è stata dichiarata apertamente dai rappresentanti della commissione di controllo analogo, Renzo Pedonese e Daniele Ferrante, i quali hanno affermato che, allo stato dell’arte, nonostante la buona volontà, non sono in grado di poter controllare l’operato di Gaia perché la struttura societaria in house non lo permette e che ciò non genera che malumori e senso di frustrazione.

Questa anomalia normativa non si supera certamente dando a Gaia un altro assetto societario privato, ovvero quello di una ‘Società Benefit’, come ha ribadito più volte Remo Valsecchi il tecnico del ‘Forum’.

Sottolineatura condivisa anche dai membri del CCA dbr, il quale ha anche stigmatizzato come in una lettera dello scorso 30 aprile inviata dal presidente di Gaia Vincenzo Colle ai sindaci soci si sia, di fatto, ammesso che il controllo analogo sia inefficace: “… Tali forme (riferendosi alle Benefit) potrebbero essere integrate in risposta alle esigenze dichiarate dai Comuni (che avrebbero lamentato l’impossibilità di poter esercitare controlli), con la possibilità di un perfezionamento dello strumento già esistente del controllo analogo”.

Questa situazione mostra - dichiarano ancora i membri del CCA dbr - che i controlli al gestore non possono essere fatti, ma evidentemente non potevano essere svolti nemmeno in passato, ovvero da quando è entrata in vigore la prima ‘commissione di controllo analogo’.

I convenuti all’iniziativa, sindaci compresi, hanno deciso di programmare un ulteriore convegno nazionale. “La situazione è preoccupante - dichiara il CCA dbr - ma a questo punto siamo anche soddisfatti che si arrivi ad un ulteriore confronto con i sindaci, che si invitano tutti (sono 46 i comuni soci di Gaia) a partecipare a questo prossimo dibattito, in prima persona o attraverso i propri delegati, per condividere le perplessità e riportare nelle sedi istituzionali il frutto di un processo partecipativo così da poter prendere finalmente decisioni ponderate e responsabili riguardo alla modalità di gestione del servizio idrico”.

30 Novembre 2020.

(*) CCA dbr Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico
Associazione per i Diritti dei Cittadini ADiC Toscana aps - Associazione ‘Comitato Acqua alla gola Massa - Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua - Movimento Consumatori Nazionale aps - Comitato Apuano salute ambiente della provincia di Massa Carrara - IBS-Inter-rete Beni comuni e Sostenibilità aps - Magliette Bianche di Massa Carrara. Con il supporto del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (Nazionale).

 

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Lo scorso mese il ‘Coordinamento per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico’ (CCA dbr), che comprende associazioni e comitati a carattere locale, regionale e nazionale, insieme al “Forum Italiano dei movimenti per l’acqua” e all’Istituto di Istruzione Superiore “Zaccagna-Galilei” di Carrara, hanno promosso un convegno webinar, per discutere sulla modalità di gestione del servizio idrico (I cittadini chiedono una gestione interamente pubblica del servizio), al quale hanno partecipato, tra gli altri, molti sindaci, presidenti e consiglieri comunali, nonché i vertici di GAIA SpA (Gestore idrico integrato dell’alta Toscana e della zona di costa Gaia Spa che serve 46 comuni).

Il CCA dbr (*) “Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e per la ripubblicizzazione del servizio idrico”, insieme al “Forum Italiano dei movimenti per l’acqua” e all’Istituto di Istruzione Superiore “Zaccagna-Galilei” di Carrara, promuovono il 27 novembre 2020 dalle ore 14.30 alle 17.00, il secondo convegno nazionale sulla gestione del servizio idrico integrato di Gaia S.p.A. (società in house che serve 46 comuni).

L’iniziativa era stata programmata congiuntamente con i sindaci che avevano partecipato al precedente incontro per continuare il confronto avviato che, a causa dei tempi brevi a disposizione, non si è potuto approfondire a sufficienza.

Si vuole mettere in evidenza – dichiara il CCA dbr – che è proprio dalla relazione annuale 2019 dello scorso 19 novembre, illustrata in diretta streaming dal direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana (Alessandro Mazzei), che si sono appresi alcuni elementi critici e paradossali rispetto alla gestione del servizio di Gaia S.p.A (Gestore dell’alta Toscana e della zona di costa)”. Infatti è stato rilevato che il gestore idrico integrato Gaia S.p.A.:

  •  nel servire 1/3 della popolazione, rispetto ad esempio a Publiacqua SpA, ha un numero maggiore di operai (262 Gaia 260 Publiacqua);
  • copre una superficie molto inferiore rispetto ad altri gestori (come Fiora, Publiacqua, Acque e Nuove Acque);
  • preleva quasi 68 milioni di metri cubi di acqua e ne fattura solo 29 e quindi con perdite idriche di oltre la meta del volume di acqua prelevato;
  • la qualità tecnica del servizio idrico, si trova nella penultima classe per le perdite idriche (classe D), nell’ultima classe per la qualità dell’acqua erogata (classe E), e sempre nell’ultima per l’adeguatezza del sistema fognario (classe E);
  • ha investito nell’anno 2019 solo la metà degli importi preventivati, sia per quanto riguarda gli investimenti lordi sia netti;
  • la cifra investita pro-capite e al di sotto della media nazionale.

Tutto ciò – prosegue il CCA dbr – non fa che sottolineare quello che già da tempo pensiamo, ossia che occorre cambiare questa gestione e andare verso un sistema di gestione consortile pubblica, ricordandoci sempre che l’acqua è un bene comune che va preservato”.

26 Novembre 2020.

Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico
Associazione per i Diritti dei Cittadini ADiC Toscana aps - Associazione ‘Comitato Acqua alla gola Massa - Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua - Movimento Consumatori Nazionale aps - Comitato Apuano salute ambiente della provincia di Massa Carrara - IBS-Inter-rete Beni comuni e Sostenibilità aps - Magliette Bianche di Massa Carrara. Con il supporto del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (Nazionale)


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INCONTRO WEBINAR NAZIONALE

Cosa vogliono i sindaci? La ripubblicizzazione del servizio?

Venerdì 27 novembre 2020 ore 14,30 -17,00

LINK: https://iiszaccagnacarrara.webex.com/meet/sala2

La piattaforma Cisco Webex Meetings che è stata, cortesemente, messa a disposizione dall’I.I.S. “Zaccagna-Galilei” di Carrara

 

Ore 14,30 Saluti e apertura dei lavori

Moderatori:
Clara Gonnelli - Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del sevizio idrico (CCA dbr)
Paolo Carsetti - Segretario nazionale del Forum Italiano dei movimenti per l’acqua Dibattito

Interventi:
Remo Valsecchi - Tecnico Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua
Rossella Michelotti - CCA dbr

Dibattito
Partecipano al dibattito

I rappresentanti del CCA dbr Clara Gonnelli (Ass. cons. ADiC Toscana), Ersilia Mignani (Ass.Acqua alla gola Massa), Rossella Michelotti (Forum Toscano dei Movimenti per l’acqua), Alessandro Mostaccio (Movimento Consumatori Nazionale), Sabrina Albertoni, Flavio Franciosi (Comit. Apuano Salute e Ambiente della provincia di Massa Carrara), Paola Del Freo (Magliette Bianche MS), Angela Ulivi (Ass. IBS)

I seguenti rappresentanti delle amministrazioni comunali e provinciali*:

MASTRINI MATTEO Sindaco del Comune di Tresana
BARATTA PIER LIO Assessore delegato dal sindaco del Comune di Massa
BRIGANTI NICOLA Consigliere comunale di Pietrasanta
MENCHINI PAOLO Consigliere comunale di Massa
MARTINELLI MATTEO Vice sindaco del Comune di Carrara
DALLE LUCHE GRAZIANO Consigliere comunale delegato dal sindaco di Camaiore
LORENZETTI GIANNI Sindaco del Comune di Montignoso e Presidente della Provincia di Massa Carrara
CIPRIANI DANIELE Vice sindaco del Comune di Aulla
TAGLIASACCHI ANDREA Sindaco del Comune di Castelnuovo di Garfagnana e Presidente dell'Unione dei comuni della Garfagnana
MAFFEI ANTONIO Sindaco del Comune di Comano
REMASCHI MARCO Sindaco del Comune di Coreglia Antelminelli
FOLLONI ANNA LISA Sindaca di Filattiera
GIANNETTI GIANLUIGI Sindaco del Comune di Fivizzano
ZOJA VALERIO Presidente del Consiglio comunale di Fosdinovo
COLUCCINI ALBERTO Sindaco del Comune di Massarosa
POLI NICOLA Sindaco del Comune di Minucciano
NOVOA CLAUDIO Sindaco del Comune di Mulazzo
MARCONI CARLETTO Sindaco del Comune di Bagnone
BALLERINI RICCARDO Sindaco del Comune di Casola in Lunigiana
PINELLI MARCO Sindaco del Comune di Podenzana
GIANNINI MICHELE Sindaco del Comune di Fabbriche di Vergemoli
BERNARDI LORIS Assessore di Villafranca in Lunigiana delegato dal Sindaco
RAFFAELLA MARIANI Sindaca del Comune di San Romano in Garfagnana
PEDRINI EGIDIO Consigliere comunale di Zeri
GHISELLI ENRICO Assessore Comune di Forte dei Marmi

*La partecipazione rimane aperta agli amministratori, ai consiglieri dei comuni soci di gaia SpA che non hanno ancora dato l’adesione

PAOLO PERUZZI Direttore Generale di GAIA SpA
SIMONE TARTARINI Membro del cda di GAIA SpA

I redattori del dossier di GAIA SpA “Azienda speciale vs Società di capitali nella gestione dei servizi pubblici locali” Avv. RICCARDO FARNETANI e Prof. STEFANO POZZOLI

IL PRESIDENTE ED I MEMBRI DELLA COMMISSIONE DI CONTROLLO ANALOGO DI GAIA SpA

IL COLLEGIO SINDACALE DI GAIA SpA

*Partecipano inoltre al convegno studenti ed insegnanti dell’I.I.S. “Zaccagna-Galilei” impegnati in progetti afferenti alla tematica ambientale e Green.

Sono invitati:
Il Presidente e il Direttore Generale dell’Autorità Idrica Toscana (AIT)
Gli organi di informazione
Comitati e associazioni interessati a partecipare

17,00 Conclusioni e Chisura dei lavorI

Nota: per migliorare il collegamento durante il convegno, è vivamente raccomandabile scaricarsi la APP di Cisco Webex Meetings e collegarsi al link https://iiszaccagnacarrara.webex.com/meet/sala2

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