Forum dei Movimenti per L'Acqua

News Acqua Sardegna (Marzo 2014) - Numero 2

Sardegna

Notizie dall’Isola

CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE – La mobilitazione continuaLa decisione presa dal Tar Lombardia di rigettare il ricorso promosso dal Forum contro il metodo tariffario del servizio idrico elaborato dall’AEEG sancisce, nei fatti, per l’ennesima volta, la negazione dei referendum con cui 27milioni di cittadine e cittadini si sono espressi per una gestione dell’acqua pubblica e fuori dalle logiche di mercato.Il Comitato Beni Comuni Planargia e Montiferru continua pertanto ad invitare le cittadine e i cittadini ad aderire alla Campagna di Obbedienza Civile,eliminando dalle bollette il profitto, che in Sardegna è pari al 14%.Scarica la modulistica dal nostro sito...

SENEGHE – Stop al geotermico nel Montiferru - L’Exergia Toscana srl getta la spugna. Con una lettera inviata alla Regione, ha comunicato la volontà di abbandonare il progetto Cuglieri per la ricerca di risorse geotermiche nel Montiferru e nella Planargia.La soddisfazione tra i cittadini di Seneghe e degli altri comuni è palpabile.Tuttavia, se la minaccia portata dalla società toscana è stata scongiurata, non dobbiamo abbassare la guardia. I tentativi di speculazione da parte di chi vuole lucrare a danno dei nostri territorisono sempre in agguato...

BOSA – Il Comune vince la causa: Abbanoa dovrà pagare - Il tribunale di Nuoro ha emesso un’ordinanza obbligando il Banco di Sardegna a procedere al pagamento delle somme indicate nell’atto pignorativo diretto ad Abbanoa per un milione 489mila e 667 euro. È il risultato «di un lungo lavoro dell’ufficio finanziario e dell’avvocato Franco Stara, supportati dall’intera amministrazione, che ha fatto sì che il Comune vedesse riconosciuti i suoi diritti», dopo quattro anni di tentativi. L’amministrazione, per la verità, aveva anche tentato di evitare il pignoramento proponendo soluzioni di transazione sempre rigettate...

BARATILI SAN PIETRO - Maxi-bolletta dell’acqua, condannata Abbanoa - Può una famiglia consumare 2506 metri cubi d’acqua in un arco di tempo di tre mesi e mezzo? Non può; perché l’impianto idrico è in grado di erogare al massimo 4 litri d’acqua al minuto e non 16, necessari per giustificare questi consumi abnormi, tali per la stessa ammissione di Abbanoa, che perònon solo ha continuato a esigere il credito (8.544,88 euro), ma anche notificato la sospensione della fornitura idrica. Ma la titolare dell’utenza, ha presentato un ricorso al tribunale civile di Oristano, il qualele ha dato ragione, condannando inoltre Abbanoa alla rifusione delle spese...

PORTO TORRES – Il Comune affianca le associazioni contro Abbanoa - Amministrazione comunale e associazione “Volontà e Progresso” presenteranno ricorso al tribunale civile per chiedere una soluzione ai problemi della qualità dell’acqua distribuita dalla rete idrica cittadina. Comune e associazione di cittadini si uniscono dunque in un’alleanza inedita per cercare di mettere alle corde il gestore unico dell’acqua, che sin dal suo avvento ha creato disservizi a più riprese che hanno risvegliato la coscienza collettiva contro Abbanoa...

NUORO – Abbanoa, la Procura insiste: Troppi debiti, deve fallire - Per Abbanoa la situazione si complica: una lunghissima memoria con decine di allegati è nelle mani delgiudice di Nuoro chiamato a valutare l’istanza presentata dalla Procura.Nell’atto c’è di tutto: la ricostruzione della voragine finanziaria che mina il futuro della società in house della Regione, i dati sull’entità delle riserve che il magistrato considera insufficienti, la volatilità dei crediti che la Procura ritiene sovrastimati e in buona parte impossibili da recuperare...

Notizie correlate

Abbanoa - Ce la faremo. I debiti? Quasi un miliardo -

CAGLIARI – Abbanoa e i 142 milioni: ascoltati i sindaci - L’inchiesta giudiziaria si dirige verso i piani alti della Regione: il pm Giangiacomo Pilia, vuole capire se i 142milioni concessi dall’amministrazione Cappellacci per capitalizzare la società sono stati erogati in base a un piano finanziario attendibile. Il sospettoè che la somma sia stata spesa impropriamente, senza che al sacrificio finanziario potesse corrispondere un reale ritorno della società in linea di galleggiamento. Per capire: la prima tranche da 52milioni, versata dalla Regione nelle casse esauste di Abbanoa, non basta neppure a coprire i costi del personale...

ABBANOA – Nuova vita: l’amministratore lascia - Carlo Marconi, amministratore unico di Abbanoa, si è dimesso con una laconica lettera in cui annuncia di lasciare l’incarico «per sopravvenuti impedimenti personali». E’ il risultato di quell’operazione di «moral suasion» che l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, in carica dal 14 di questo mese,aveva intrapreso da subito: «Si apre ora una fase nuova per Abbanoa - spiega l’assessore -, alla quale tutti i soggetti coinvolti - ex Ato, Comuni, Regione, management, personale, banche - sono chiamati a partecipare con spirito costruttivo e conclusivo. La Regione farà la sua parte»...

OLBIA – Migliaia di litri di gasolio nel rio San Giovanni - Oltre 5 Km del corso d'acqua che attraversa i territori di Olbia e Arzachena, sono invasi da circa 7mila litri di olio combustibile, 5mila di gasolio e tanto altro materiale pericoloso e inquinante contenuto in numerose cisterne, dal giorno dell'alluvione. Il Comune di Olbia ha speso circa 200mila euro per gli interventi tampone, lo stesso ha speso il Comune di Arzachena.Poi le risorse a disposizione sono finite e i sindaci non hanno potuto far altro che sollecitare l'intervento del ministero dell'ambiente e del commissario dell'emergenza. Ma da allora nulla è stato fatto...

Notizie correlate

Verso il disastro su un fiume di veleni

 

 

Notizie dai Continenti...

 

Il Tar respinge il ricorso sulla tariffa dell’acqua – Il TAR Lombardia non ha accolto il ricorso promosso dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua contro il metodo tariffario del servizio idrico elaborato dall’AEEG.Prendiamo atto delle motivazioni della sentenza, ma ci tocca constatare che la lettura prodotta dal TAR Lombardia è appiattita sulla teoria economica dominante riproponendo l'assunto per cui il servizio idrico è sottoposto alle logiche del mercato e del profitto. Come movimento per l'acqua proseguiremo la mobilitazione e le campagne volte alla piena e reale attuazione degli esiti referendari...

Depositata la legge nazionale per l’acqua - Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua ha depositato il 20 marzo presso la Camera dei Deputati il testo aggiornato della legge di iniziativa popolare, presentato nel 2007: "Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico". Tale testo, scaturisce dalla necessità di un cambiamento normativo nazionale e risulta essere la reale e concreta attuazione dell'esito referendario, che segni una svolta radicale rispetto alle politiche che hanno fatto dell'acqua una merce e del mercato il punto di riferimento per la sua gestione...

LAZIO – Vincono l’acqua pubblica e la partecipazione – E’ stata approvata all’unanimità la proposta di Legge popolare n°31, per la gestione pubblica e partecipata del servizio idrico nella Regione Lazio.Una legge che recepisce i risultati referendari, a partire dalla definizione di servizio idrico come servizio di interesse generale da gestire senza finalità di lucro; e che rimette al centro finalmente gli enti locali, delineando gli ambiti territoriali ottimali sulla base dei bacini idrografici, dando la possibilità ai comuni di organizzarsi in consorzi e di affidare il servizio anche ad enti di diritto pubblico, tutelando al contempo la partecipazione delle comunità locali nella gestione di questo bene fondamentale...

Notizie correlate

LAZIO – L’acqua è “bene comune”

BRUXELLES - La CE si sottrae alle proprie competenze - Il Movimento Europeo per l’Acqua si rammarica che la Commissione europea ha deciso di non intraprendere misure concrete verso il riconoscimento del diritto umano all’acqua, ignorando 1,9milioni di cittadini che chiedono un provvedimento legislativo che escluda l'acqua e i servizi igienici dalle "norme del mercato interno" e dalla liberalizzazione. La reazione della CE è priva di reali proposte legislative, e si riduce a un riepilogo di azioni già in corso, oltre ad un annuncio di una consultazione pubblica sulla direttiva sull'acqua potabile i cui risultati non saranno, però, vincolanti...

Notizie correlate

L’ACQUA E’ UN DIRITTO – Via libera della Commissione Ue alla prima iniziativa dei cittadini –

FIRMA LA PETIZIONE – Disastro ambientale in Valpescara, vogliamo le bonifiche e indagine epidemiologica - Il Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua ha lanciato la petizione sul disastro di Bussi e la Valpescara, con la richiesta di avviare le bonifiche e l'indagine epidemiologica...

Notizie correlate

BUSSI – Il peggior scandalo della storia abruzzese –

 

 

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Comitato Acquabenecomune di Planargia e Montiferro

 

 

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