Forum dei Movimenti per L'Acqua

News Acqua Sardegna (Settembre 2013) - Numero 3

SardegnaADERISCI ALLA CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE – Il 25 giugno l’AEEG ha approvato l’ennesimo provvedimento che elude palesemente l’esito del referendum. Nel deliberare sulle modalità di restituzione ai cittadini della remunerazione del capitale investito, l’Authority ha infatti messo a punto un metodo che garantirà ai gestori un esborso minimo assai minore di quanto dovuto visto che saranno detratti gli oneri finanziari, quelli fiscali e gli accantonamenti per la svalutazione dei crediti. La campagna di obbedienza civile pertanto continua, con il rigetto in toto delle fatture e la richiesta di rimborso della percentuale già pagata per i periodi successivi al 21 luglio 2011, che in Sardegna è pari al 14%. Scarica la modulistica dal sito del Comitato...

 

CAGLIARI – Regione e Comuni litigano sul capitale - Dopo gli scontri sull’Autorità d’ambito e le reciproche randellate su bilanci e debiti, è la ricapitalizzazione ad aver riacceso le polveri. Con il contributo straordinario di 142milioni autorizzato dall’Europa e finanziato per intero dalla Regione, i Comuni temono che la giunta abbia in mente di strappare la maggioranza delle azioni proprio ai sindaci. A quel punto Cagliari e Sassari (amministrate dal centrosinistra) finirebbero in minoranza. Per evitare di finire in trappola, i Comuni hanno prima bloccato il piano della Regione, che era pronta alla ricapitalizzazione immediata, e poi ottenuto il rinvio della spartizione delle azioni in base al nuovo capitale sociale...

Notizie correlate…

CAGLIARI – Abbanoa, i debiti continuano a crescere

 

ABBANOA - La Procura sequestra anche il bilancio del 2012 - La Procura della Repubblica ha disposto l’acquisizione immediata del bilancio 2012 di Abbanoa, approvato due giorni fa dall’assemblea dei soci. Il magistrato attende una prima relazione del consulente per i prossimi giorni, in base a quella saranno decisi i prossimi passi dell’inchiesta che fino a questo momento abbraccia la gestione di Abbanoa da quando è stata costituita fino ad oggi. Diversi i profili messi in evidenza nelle varie relazioni, acquisite dalla Procura: l’uso di contributi regionali mirati su opere infrastrutturali dirottati su spese correnti, crediti ormai inesigibili postati comunque nel bilancio, consulenze legali milionarie e operazioni finanziarie di cui mancherebbe la documentazione...

 

GAIRO – Mobilitazione per abolire Abbanoa - Nel sito del Comune, il sindaco Roberto Marceddu scrive: «Si avvisa la cittadinanza che è partita un'azione politica dei Comuni di Domusnovas, Fluminimaggiore e Nuxis, finalizzata all'abolizione dell'ente Abbanoa, al fine di porre fine alla gestione centralizzata delle acque. E consentire, invece, la gestione autonoma del servizio idrico integrato da parte dei Comuni o di Consorzi degli stessi». A tal fine, da luglio si è predisposto per la raccolta delle firme (nel servono 20mila) necessarie all'indizione di un referendum di carattere abrogativo». Si sta anche portando avanti un disegno di legge di iniziativa popolare e anche per questo occorrerà raccogliere delle firme...

 

AMIANTO – Il bollettino nero che non smette di uccidere - Giampaolo Lilliu, presidente dell’associazione Ex esposti amianto non fa troppi preamboli per definire la situazione legata alle conseguenze dell’utilizzo, in larga scala soprattutto in edilizia, di un materiale che solo agli inizi degli anni Novanta venne dichiarato illegale. Secondo gli esperti ci vogliono 330 anni per eliminare completamente l’amianto dall’ambiente. Nel frattempo la Sardegna risulta essere invasa da materiali che, come l’eternit, contengono questo micidiale elemento. Così si calcola che da smaltire ci siano ancora 9mila chilometri di rete idrica: 86mila dei Consorzi di Bonifica, 3mila di Abbanoa e 500 chilometri di condotte per l’acqua potabile...

 

SINNAI – Con l’operazione Abba Frisca crollano le bottiglie di plastica – I due distributori d’acqua potabile, liscia e frizzante, refrigerata e a temperatura ambiente, installati ad agosto, nei primi 40 giorni hanno erogato 55milalitri d’acqua consentendo un risparmio effettivo di oltre 35mila bottiglie di plastica da 1,5 litri che corrispondono a poco meno di una tonnellata di Pet. Nei giorni scorsi sono stati attivati, sempre nell’ambito del progetto “Abba Frisca” finanziato dalla Regione, altri 18 erogatori. L’obiettivo è quello di favorire l’utilizzo dell’acqua della rete pubblica e di ridurre ulteriormente, pertanto, i consumi di acqua imbottigliata e dei rifiuti plastici...

Notizie dai Continenti...

 

COMUNICATO STAMPA – Al via i lavori dell’intergruppo parlamentare per l’acqua - Mercoledì 18 settembre presso la Sala Conferenze Stampa della Camera dei Deputati alcuni componenti dell'intergruppo parlamentare per l'Acqua Bene Comune insieme al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua hanno incontrato la stampa per illustrare le tempistiche di lavoro e gli obiettivi, tra cui sono stati individuati come prioritari: il deposito della legge d’iniziativa promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua; lavorare in sinergia con gli Enti Locali; lavorare affinché si giunga ad un testo condiviso in merito alla risoluzione con cui si impegna il Governo ad attuare gli esiti referendari...

 

I MILLE RIVOLI DELL’ACQUA PUBBLICA - Dopo due anni di costanti attacchi all'esito del voto referendario, chiunque si confronti con la battaglia per la riappropriazione sociale dell'acqua potrebbe immaginarla come totalmente immersa in una fase costantemente difensiva. Niente di più lontano dalla realtà concreta. Se un anno fa il movimento per l'acqua poteva vantare, come unico risultato concreto, l'avvenuta trasformazione a Napoli della società a totale capitale pubblico in azienda speciale (Acqua Bene Comune Napoli), oggi innumerevoli processi stanno attraversando la penisola, con l'unico obiettivo di praticare concretamente la trasformazione sancita dal voto della maggioranza assoluta dei cittadini italiani. Vediamoli caso per caso...

 

COLOMBIA – Carovana internazionale contro i nuovi colonialismi - Dal 6 al 18 ottobre una carovana politica di giornalisti, associazioni ed organizzazioni italiane raggiungerà la Colombia e parteciperà alle giornate di resistenza indette da movimenti e comunità locali contro la costruzione della diga de El Quimbo, nella regione del Huila: ottomila ettari di terreno inondati, centinaia di contadini sfollati e privati dei loro terreni,  il corso del Rio Magdalena, la più grande arteria d’acqua del paese, stravolto: un’operazione targata anche Italia attraverso la multinazionale Enel...

Saluti e alla prossima newsletter

 

Comitato Acquabenecomune di Planargia e Montiferro

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