Forum dei Movimenti per L'Acqua

AQP. Rischio sanitario distacchi. Il PD accusatore e accusato !?!

logo-Obbedienza-civile piccoloAppello a Massa, Capone, Ruotolo, Marra e quanti nel PD hanno partecipato al referendum 2011 

Negli scorsi giorni abbiamo letto sulla stampa del "Rischio sanitario per distacco dell'acqua". Il Pd attacca Regione ed Aqp […] Gli esponenti locali del partito, insieme ai parlamentari, in allarme: “La Regione Puglia intervenga immediatamente a risolvere il problema di centinaia di famiglie leccesi" (www.lecceprima.it/politica/rischio-sanitario-distacco-acqua-pd-attacca-regione-aqp.html). In pratica, da quanto si apprende dalla stampa, AQP SpA avrebbe disposto il taglio della fornitura idrica per circa 400 famiglie della zona 167 di Lecce a causa di morosità pregresse. Disposizione che è stata sospesa temporaneamente dal Sindaco Paolo Perrone con apposita ordinanza del 31 gennaio (per 6 giorni). A Gallipoli altre 100 famiglie sono state colpite dai distacchi e a queste se ne aggiungono molte altre in diversi Comuni del Leccese (e non solo).

Sempre dalla stampa, apprendiamo dell’indignazione dei “deputati Federico Massa e Salvatore Capone insieme al consigliere comunale Antonio Rotundo e al segretario cittadino Fabrizio Marra” che richiamano il diritto umano al minimo vitale e a questo punto – lo confessiamo – il comportamento del PD ci sembra sempre più incoerente!

In breve:

-          il distacco della fornitura per morosità e l’accanimento di AQP SpA in violazione anche del diritto umano all’acqua è la conseguenza dell’obiettivo della gestione previsto per ogni società per azioni (a prescindere da chi detiene il capitale): il conseguimento dell’utile!

-          per evitare tale aberrazione, un primo passo sarebbe quello di trasformare AQP da società per azioni ad azienda speciale (come avvenuto per l’ARIN SpA di Napoli, trasformata in ABC azienda speciale);

-          tale trasformazione è anche alla base della volontà della maggioranza dei cittadini pugliesi espressa attraverso il referendum del 2011 e la mobilitazione costante;

-          per attuare tale trasformazione i comitati hanno chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto che valuti e predisponga i processi necessari (da un punto di vista legislativo e giuridico) a tale cambiamento;

-          il 25 marzo 2016, il Presidente della Regione Michele Emiliano, massimo esponente del PD pugliese, aveva pubblicamente preso l’impegno di istituire il tavolo tecnico. Non l’ha mai fatto (anzi, ultimamente, ha dichiarato che l’acquedotto pugliese non si può ripubblicizzare poiché è troppo grosso!);

-          il 3 agosto 2016 il Consiglio regionale ha assunto all’unanimità l’impegno di istituire tale tavolo tecnico. A oggi questo non è mai avvenuto.

-          Il 7 febbraio 2016, in occasione del Consiglio regionale, il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” e tutte le associazioni/gruppi/comitati/organizzazioni/ecc. aderenti alla campagna “Acqua e democrazia” (di seguito indicate) hanno presentato richiesta formale ai capi gruppo per introdurre l’istituzione del tavolo nell’odg del Consiglio.  Tale richiesta è stata respinta proprio dai capo-gruppo delle liste legate a Michele Emiliano (Sabino Zinni e Paolo Pellegrino, oltre Vincenzo Colonna).

In pratica,

il PD è al governo della Regione Puglia, dunque, potrebbe procedere senza indugi alla ripubblicizzazione dell’Acquedotto, alla gestione dell’acqua come bene comune e non come bene economico. Perché non lo fa?

Perché i deputati Federico Massa e Salvatore Capone insieme al consigliere comunale Antonio Rotundo e al segretario cittadino Fabrizio Marra, non chiedono al loro partito di rispettare la volontà dei cittadini pugliesi e procedere alla ripubblicizzazione dell’Acquedotto, piuttosto che “piangere” lacrime di coccodrillo sui giornali?

Il PD avrebbe i numeri per ripubblicizzare l’Acquedotto e per evitare, dunque, distacchi irragionevoli. Ciò che manca è solo la volontà politica! Ciò che manca è solo la coerenza!

Massa, Capone, Ruotolo, Marra e quanti nel PD hanno partecipato al referendum del 2011 e riconoscono la necessità – vitale e democratica – di una gestione pubblica del servizio idrico integrato, fate vostra la richiesta del Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” e di tutte le realtà qui di seguito firmatarie, nonché della maggioranza dei cittadini pugliesi, e pretendete dal vostro partito il rispetto delle regole democratiche e l’istituzione del tavolo tecnico congiunto per la ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese, partecipate con noi al prossimo Consiglio regionale, martedì 21 febbraio, ore 10.30, dove sarà presentato il punto all’ordine del giorno.

I cittadini attendono risposte. I cittadini guardano ai fatti.

Restiamo in attesa di un riscontro e, nel frattempo,

 

INVITIAMO LA CITTADINANZA A PARTECIPARE

ALLASSEMBLEA PUBBLICA

         DOMENICA 19 FEBBRAIO ORE 16,30

          PRESSO I MISSIONARI COMBONIANI (VIA GIULIO PETRONI, 101 BARI)

Per il rispetto del diritto umano all’acqua

Per un acquedotto che sia realmente pubblico

PERCHE’ SI SCRIVE ACQUA E SI LEGGE DEMOCRAZIA

Aderenti alla campagna “Acqua e democrazia”

Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”

AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica

ABAP Puglia (Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi)

Associazione “Laici comboniani” -  Lecce

Associazione “Sviluppo Sostenibile”

Attivisti a 5 stelle Martina Franca (TA)

Azione Civile -Ingroia

Banca Etica – Gruppo Iniziativa Territoriale (Bari)

Beni Comuni - Lecce

Beni Comuni - Taranto

Cobas – Confederazione dei Comitati di base

Collettivo EXIT di Barletta

Collettivo “Terra Rossa” di Lecce

Comitato “Acqua Bene Comune” - Lecce

Comitato Acqua - Palo del Colle (BA)

Comitato Acqua - Bari

Comitato “Beni Comuni” – Putignano (BA)

Comitato di Terra di Bari per il NO alla Riforma Costituzionale

Comitato NO TRIV Terra di Bari

Comitato per il rispetto della Costituzione – Putignano (BA)

Comitato “2sì acqua bene comune” – Terlizzi (BA)

Consulta Ambiente - Santeramo (BA)

ConvochiamociperBari

Coordinamento Campano per la Gestione Pubblica dell'Acqua

Coordinamento regionale “Acqua Pubblica Basilicata”

EUGEMA Onlus – Giovinazzo (BA)

Forum Ambiente e Salute – Lecce

Gravina 5 Stelle - Gravina in Puglia (BA)

Lecce Bene Comune

Masseria dei Monelli - Conversano (BA)

Missionari Comboniani - Bari

Missionari Comboniani – Lecce

Movimento Beni Comuni – Mesagne (BR)

Movimento “ilGrillaio” – Altamura (BA)

M5S Puglia

Popoli e Culture -

PRC - Bari

RifiutiZero Bari

USB - Bari

Prof. Riccardo Petrella, Institut Européen de Recherche sur la Politique de l'Eau, IERPE

Flyer 5X1000 WEB-01 bassa

volantino Acqua pubblica2018