Forum dei Movimenti per L'Acqua

Roma 24-25/11, Assemblea Nazionale del Forum dei Movimenti per l'Acqua

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ASSEMBLEA NAZIONALE DEL FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA

Il 24-25 Novembre 2012, a Roma, il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha realizzato la propria assemblea nazionale a distanza di un anno e mezzo dalla straordinaria vittoria referendaria.

La discussione è partita dall'analisi di quest'anno che è stato intenso, segnato dai ripetuti attacchi a tutti i livelli all’esito del voto referendario ed alla volontà popolare espressa da 26 milioni di persone.

Si è convenuto sul fatto che sia stato un anno di forte resistenza da parte del movimento per l’acqua, che ha promosso, a livello territoriale e nazionale, iniziative per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, la campagna di obbedienza civile, mobilitazioni per il contrasto ai processi di fusione delle grandi multi utilities. Un anno che ha dimostrato le persistenza del radicamento territoriale e della soggettività politica del movimento per l’acqua e la persistenza delle ragioni profonde alla base della vittoria referendaria.


Questa assemblea, partecipata da oltre 150 persone, da decine di comitati territoriali del movimento per l'acqua (provenienti dalle seguenti regioni: Abruzzo, Lazio, Toscana, Sicilia, Calabria, Basilicata, Piemonte, Veneto, Campania, Marche, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Sardegna, Puglia, Molise, Trentino), associazioni nazionali, organizzazioni sindacali e diverse realtà in difesa dei beni comuni ha prodotto un'importante confronto a partire dai gruppi di lavoro che ci consente oggi il rilancio a tutto campo della nostra iniziativa, a partire dall’obiettivo prioritario e irrinunciabile che ha sempre guidato la nostra azione collettiva: l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale, il servizio idrico integrato dev’essere pienamente ripubblicizzato e gestito in forma partecipativa dalle comunità locali.

E' stato condiviso che il raggiungimento di questo obiettivo attraverserà tutte le iniziative e campagne emerse da questa assemblea, che da oggi, a maggior ragione, vengono rilanciate, estese e diffuse su tutto il territorio nazionale: dalle delibere d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico alla campagna di obbedienza civile, al contrasto dei progetti di grandi multiutilities.

Questa assemblea e la ricchezza della discussione hanno consentito al movimento per l’acqua un ulteriore salto di qualità dell’analisi e della proposta:

a) con l'approfondirsi della crisi globale e la messa in campo delle politiche liberiste dettate dalle grandi banche e dai capitali finanziari, la ripubblicizzazione comporta anche una forte iniziativa contro la finanziarizzazione dell’acqua e dei beni comuni e in direzione della riappropriazione sociale delle risorse per una nuova finanza pubblica;

b) riconoscimento dell'assoluta rilevanza della riappropriazione della democrazia e dei luoghi di decisionalità collettiva a tutti i livelli;

c) la necessità di una proiezione dell’iniziativa del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua nella dimensione europea e internazionale, essendo la dimensione continentale la scala dentro la quale si gioca in questi anni la partita più drammatica.

Sono state assunte tutte le proposte in merito a queste tre grandi questioni emerse dai report dei gruppi di lavoro. La ricca discussione emersa in queste due giornate è un punto di partenza per far avanzare processi di connessione vera fra il movimento per l’acqua e tutte gli altri movimenti ed esperienze in lotta per i beni comuni e per un altro modello sociale: l’assunzione dell’ambiente e del territorio come dimensione dell’azione collettiva e la costruzione di nuove pratiche fra comitati, movimenti e mondo dei lavoratori dei servizi pubblici sono i terreni che richiederanno un’intensificazione dell’iniziativa e delle pratiche da mettere in campo.

In particolare l'assemblea plenaria di domenica ha assunto come prioritari i seguenti punti e appuntamenti:

  • Manifestazione nazionale a Reggio Emilia, 15 Dicembre;

  • 23-27 gennaio giornate europee di mobilitazione contro la finanziarizzazione dei beni comuni e della vita;

  • Aggiornamento e rilancio della legge d'iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua;

  • Rilancio della Campagna di Obbedienza Civile;

  • Rafforzamento della campagna di raccolta firme per l'ICE “L'acqua è un diritto umano”.

 

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua


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I report dei gruppi di lavoro:

 

 

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L'appello

 

Sabato 24 e domenica 25 novembre 2012, a Roma, il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua terrà la propria assemblea nazionale.
Sarà un appuntamento molto importante, a distanza di un anno e mezzo dalla straordinaria vittoria referendaria, che ha rappresentato il più alto disconoscimento delle politiche liberiste pronunciato dall’intera società italiana.
Un anno e mezzo, durante il quale il movimento per l’acqua si è dovuto confrontare con fortissimi attacchi a tutti i livelli contro l’esito referendario e il voto democratico del Paese; e lo ha fatto, mettendo in campo mobilitazioni territoriali e manifestazioni nazionali, resistenze e proposte, campagne ed iniziative, dimostrando la persistenza e il radicamento del movimento per l’acqua e delle ragioni profonde della vittoria referendaria.
L’appuntamento di novembre vuole tracciare un primo bilancio di quanto fatto e proporre il rilancio dell’iniziativa territoriale e nazionale verso l’obiettivo della piena ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e la sua gestione partecipativa degli abitanti, dei lavoratori e delle comunità locali.
Un rilancio che necessita, da una parte, di uno sguardo più profondo dentro la crisi economico-finanziaria, sociale, ambientale e di democrazia dentro cui siamo immersi e, dall’altra, di un rinnovato intreccio con tutti i movimenti in lotta per i beni comuni.
Proprio di questo vogliamo discutere dentro la nostra assemblea nazionale e vi proponiamo di farlo tutte e tutti assieme.
Vi vogliamo con noi non per spiegarvi ciò che abbiamo fatto o per ascoltare il racconto delle vostre esperienze, ma per confrontarci con forte vicinanza ed altrettanta intensità su quali siano i nessi e gli obiettivi che possiamo costruire assieme, per un’altra uscita dalla crisi e per un nuovo modello sociale che parta dalla riappropriazione collettiva dei beni comuni.
Per questo, non abbiamo pensato di invitare una o uno di voi che venga a fare un dibattito in “rappresentanza” dell’esperienza a cui appartiene. Questo lo abbiamo già fatto, è stato bello e utile.
Questa volta vi vogliamo tutte e tutti dentro ciascuna tappa dell’assemblea a socializzare i comuni saperi e ad intrecciare le analisi per capire meglio come proseguire assieme, rendendo più forti le lotte di ciascuno e costruendone di nuove da poter fare assieme.
Abbiamo alcuni nessi da proporvi - e saremo contenti se altri verranno da voi indicati - per capire assieme se farne terreno comune di iniziativa e di mobilitazione:
  • vorremmo parlare con voi di finanza, per capire da un parte come combattere la finanziarizzazione che espropria i beni comuni e dall’altra come e dove trovare le risorse per garantire i beni comuni, il loro accesso universale, la loro conservazione;
  • vorremmo parlare con voi di democrazia, per capire come superare il muro di gomma delle istituzioni di fronte alle mobilitazioni, ai conflitti e alle campagne per la riappropriazione sociale dei beni comuni; e per capire assieme come costruire esperienze reali di democrazia partecipativa;
  • vorremmo parlare con voi di ambiente, per capire come costruire intrecci tra diritto alla qualità della vita e alla salute da una parte e riappropriazione collettiva del ciclo dei beni comuni dall’altra;
  • vorremmo parlare con voi di lavoro per capire assieme come interconnettere i punti di vista dei cittadini in lotta per i beni comuni con quelli dei lavoratori dei servizi pubblici locali;
  • vorremmo parlare con voi di Europa, per approfondire le analisi sulle politiche europee e capire come costruire reti internazionali di movimento che abbiano la dimensione continentale come proprio orizzonte dell’agire.
Come vedete, vogliamo parlare di molte cose con tutte e tutti voi.
E speriamo davvero che anche tutte e tutti voi abbiate la stessa necessità di farlo con noi.
Perché ci piacerebbe uscire dall’assemblea di novembre con la ricchezza di un confronto riuscito e con obiettivi condivisi di mobilitazione comune.
Perché vogliamo cambiare il mondo.


FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA


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Programma

Assemblea nazionale

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

Roma, 24-25 Novembre

(Casa della Pace - Via di Monte Testaccio, 22)
(CSOA Villaggio Globale - Largo Dino Frisullo)

(GUARDA LA MAPPA)

 

  • Sabato mattina (ore 11.00- 14.00) - Sala Grande Casa della Pace - Introduzione in plenaria e discussione sul tema della ripubblicizzazione servizio idrico e del rafforzamento dei nessi con i movimenti in difesa dei beni comuni;

  • Pausa pranzo (ore 14.00-15.00)

  • Sabato pomeriggio (ore 15.00-20.15)- Discussione nei gruppi di lavoro:

    • Campagna di Obbedienza Civile (Ore 17.45-20.15) - Sala Associazione Senza Confine
  • Domenica mattina (ore 09.30-14.00) - Sala Grande Casa della Pace - Report dei gruppi di lavoro e discussione conclusiva in plenaria.

 

SARA' POSSIBILE SEGUIRE LA DIRETTA STREAMING AL SEGUENTE LINK (http://www.ustream.tv/channel/coordinamento) DIGITANDO LA PASSWORD "coordinamentoRoma"

 

Alcuni consigli per il pernottamento a Roma

Guarda il video dell'intervento di S. Rodotà

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