Forum dei Movimenti per L'Acqua

Bollette SOGEA: Cittadinanzattiva Rieti e Postribù lanciano la campagna per la restituzione dei conguagli non dovuti

Rubinetto-soldiCome organizzazione che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni e il sostegno alle persone in condizioni di debolezza, abbiamo sentito il dovere di approfondire la vicenda delle ultime bollette dell’acqua inviate da SOGEA ai reatini i quali, già vessati dagli aumenti di luce e gas, si sono visti recapitare fatture a tre o quattro cifre.

Assieme all’associazione Postribù abbiamo così potuto verificare che, come confermano le dichiarazioni del Presidente della Provincia e Coordinatore ATO3 Rinaldi, tali bollette vanno annullate e riemesse correttamente senza i conguagli 2013-2014-2015, non dovuti in quanto mai approvati dalla Conferenza dei Sindaci dell’ATO3.

I cittadini residenti nel Comune di Rieti potranno dunque scaricare dal sito www.postribu.net lo schema di lettera da inviare a SOGEA, e per conoscenza ad ATO3 e Comune di Rieti, per contestare la bolletta sospendendo il pagamento e diffidare l’ex gestore del Servizio Idrico ad intraprendere qualsiasi tipo di iniziativa o azione per il recupero dell’importo non versato o ad addebitare ulteriori oneri essendo loro la responsabilità di un atto errato e arbitrario a danno dei cittadini.

Chi avesse già pagato l’intero importo della bolletta dovrà invitare SOGEA a restituire l’importo dei conguagli, contestualmente all’emissione della nota credito, a mezzo bonifico bancario utilizzando il proprio codice IBAN.

Oltre a ciò, ci si riserva di verificare la correttezza delle bollette pagate anche negli anni precedenti per altri motivi che stiamo approfondendo con esperti di tariffe e servizi pubblici locali (www.forumbenicomuni.org). In particolare, dal controllo delle bollette abbiamo rilevato una mancanza di chiarezza rispetto al servizio di fognatura e depurazione fornito dal Consorzio Industriale della Provincia di Rieti e una situazione discriminatoria dovuta all’incremento del costo unitario all’aumentare del nucleo familiare e alla non corretta applicazione dell’art. 1 DPCM 13.10.2016 sul quantitativo minimo di acqua vitale (50 litri/abitante/giorno) che ARERA (già AEEGSI), con gli artt. 39.7 del MTI e 36.7 del MTI-2, fissa in 30 mc annui per utente domestico cui applicare la tariffa agevolata.

Per tali fatti, se confermati, avvieremo tutte le iniziative opportune per il recupero delle maggiori somme pagate e per gli atti discriminatori che sono una violazione dei diritti del cittadino sanciti dall’art. 3 della nostra Costituzione, oltre che dell’art. 2 del DPCM 20 luglio 2012 e del referendum del 2011.

Ricordiamo infine che SOGEA non potrà riscuotere la tariffa tramite Agenzia delle entrate-Riscossione (già Equitalia) in quanto non si tratta di una tassa.

I cittadini devono sapere, devono essere informati, devono condividere!

SI SCRIVE ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA!

atrieticittadinanzattiva@gmail.com - www.postribu.net

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volantino Acqua pubblica2018