Continuano le ritorsioni di HERA Spa contro i cittadini e le associazioni “Obbedienti” al risultato referendarioè indetta una
A fronte di questa campagna, con il pretesto che non è stato ancora introdotto il nuovo sistema tariffario che sostituisce il precedente, HERA ha attuato diversi tentativi di ritorsione contro i cittadini "Obbedienti", inviando personale che avrebbe dovuto procedere con la riduzione del flusso dell’acqua dei loro rubinetti.
Ad HERA non basta che sia in atto una campagna nazionale di rispetto del Referendum; non basta che la maggioranza del Consiglio Comunale di Modena abbia votato nei mesi passati una mozione che impegna il Sindaco a far sì che HERA eviti ritorsioni, poiché non si tratta di cittadini morosi, ma di cittadini che stanno facendo una battaglia civica; non basta che il proprio azionista di maggioranza (il Sindaco di Modena) sia dovuto intervenire ripetutamente per chiedere che non si procedesse alla riduzione del flusso dell’acqua.
HERA spa è una società privata a tutti gli effetti, che, in spregio alla sua componente pubblica (i Comuni che sono soci), continua ad attuare comportamenti di totale disinteresse verso le ragioni dei cittadini.
Per denunciare tali atti, e denunciare l’attuale tentativo del governo di reintrodurre “sotto mentite spoglie” nel nuovo sistema tariffario proprio quel 7% abolito dal Referendum, invitiamo i Sigg.ri giornalisti alla suddetta Conferenza Stampa, che vedrà la partecipazione di:
Comitato Modenese per l’Acqua Pubblica
Fausto Gianelli, Legale del Comitato Modenese per l’Acqua Pubblica
Claudia Bernardi, Presidente della Polisportiva Modena Est
Mirco Arletti, ARCI Modena
Claudio Riso, CGIL Modena
I residenti del Condominio Itaca
Quello che sta avvenendo nella città di Napoli, in merito alla volontà del Comune di trasformare ABC Napoli in una S.p.a., considerato quanto avvenuto negli ultimi 15 anni nel nostro Paese in termini di privatizzazione di servizi pubblici locali, sarà il delitto perfetto della nostra Democrazia espressa con il voto popolare al referendum del 2011.
Per un Futuro dell’Acqua determinato dalla Volontà del Popolo in Mesopotamia. Integrare le Risorse Idriche, per una Vita Comune!
Le organizzazioni sociali chiedono di preservare la Direttiva Quadro sulle Acque dopo l'annuncio della sua revisione da parte della Commissione Europea.
Assistiamo da inizio ottobre alla disputa mezzo stampa tra organi di informazione locali agrigentini "Report Sicilia", azienda idrica AICA e Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua in merito ad una certificazione obbligatoria che il Forum Siciliano dovrebbe rilasciare a tutte quelle realtà civiche che intendessero partecipare alla Consulta ai sensi dell'art. 48 dello statuto di AICA stessa.
È stato presentato oggi in conferenza stampa, presso la sede della II Municipalità di Napoli, nella sala del Consiglio, il parere giuridico redatto dal Prof. Alberto Lucarelli e dal Dott. Andrea Chiappetta (in allegato), in merito alla possibilità di prorogare l’affidamento del servizio idrico integrato ad ABC Napoli per ulteriori trent’anni. 











