Comunicato stampaIl colpo gli è finalmente riuscito: dopo due tentativi andati a vuoto nei mesi scorsi, stamattina alle ore 9.00 HERA ha inviato un tecnico che ha rotto i piombi dell'allacciamento all'acquadelcondominio ITACA e dopo aver ridotto il flusso dell'acqua in entrata, li ha ripristinati. Facendolo peraltro in modo subdolo, rispondendo ai condomini che gli chiedevano le ragioni dell'intervento, che stava facendo una normale lettura del contatore.
Così i residenti del Condominio ITACA sono i primi cittadini dell'Emilia Romagna a pagare per la loro adesione alla Campagna di Obbedienza Civile e a dovere gestire i loro bisogni domestici con un flusso di acqua disponibile ridotto. Tutto per aver detratto qualche euro da ognuna delle bollette pagate da aprile 2012 ad oggi.
Ma HERA considera questi cittadini morosi a tutti gli effetti, e a nulla sono valse le ripetute prese di posizione dei Consiglieri di maggioranza del Comune di Modena: a decidere è l'azienda HERA, non i Soci Pubblici di HERA, e per rientrare in possesso di qualche centinaio di euro l'Azienda si fa beffe di mozioni e ordini del giorno.
Un atto che consideriamo la prova provata di ciò che il Movimento per l'Acqua ha sempre dichiarato: le Società pubblico/private sono una contraddizione nei termini, perchè cercano di tenere uniti interessi, che uniti non possono essere. Da una parte i cittadini e il territorio, con i loro bisogni, le loro istanze e specificità, dall'altra l'azienda con il suo sistema contabile e il suo bilancio.
Modena, 08 Aprile 2013.
Quello che sta avvenendo nella città di Napoli, in merito alla volontà del Comune di trasformare ABC Napoli in una S.p.a., considerato quanto avvenuto negli ultimi 15 anni nel nostro Paese in termini di privatizzazione di servizi pubblici locali, sarà il delitto perfetto della nostra Democrazia espressa con il voto popolare al referendum del 2011.
Per un Futuro dell’Acqua determinato dalla Volontà del Popolo in Mesopotamia. Integrare le Risorse Idriche, per una Vita Comune!
Le organizzazioni sociali chiedono di preservare la Direttiva Quadro sulle Acque dopo l'annuncio della sua revisione da parte della Commissione Europea.
Assistiamo da inizio ottobre alla disputa mezzo stampa tra organi di informazione locali agrigentini "Report Sicilia", azienda idrica AICA e Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua in merito ad una certificazione obbligatoria che il Forum Siciliano dovrebbe rilasciare a tutte quelle realtà civiche che intendessero partecipare alla Consulta ai sensi dell'art. 48 dello statuto di AICA stessa.
È stato presentato oggi in conferenza stampa, presso la sede della II Municipalità di Napoli, nella sala del Consiglio, il parere giuridico redatto dal Prof. Alberto Lucarelli e dal Dott. Andrea Chiappetta (in allegato), in merito alla possibilità di prorogare l’affidamento del servizio idrico integrato ad ABC Napoli per ulteriori trent’anni. 











