Roma 20 gennaio 2011
Alla cortese attenzione
Del dott. Orazio Schiavone
Capogruppo IDV Regione Puglia
E p.c. Al Sen. Dott. Giuseppe Caforio
Al dott. Lorenzo Nicastro
Assessore Regionale
All’ing. Aurelio Gianfreda
Consigliere Regionale
Al dott. Patrizio Mazza
Consigliere Regionale
All’avv. Sebastiano De Feudis
Coordinatore Regionale
All’on. Antonio Di Pietro
Presidente Nazionale IDV
Al Forum pugliese
dei movimenti per l’acqua pubblica
Caro Orazio,
come tu sai il 28 dicembre scorso ho partecipato al sit-in davanti al Consiglio Regionale della Puglia organizzato dal Forum pugliese dei movimenti per l’acqua, i quali hanno chiesto al Presidente Vendola e alla nostra coalizione di mantenere gli impegni presi: approvare il DDL regionale sull’acqua pubblica.
Il DDL però è fermo in Consiglio, nonostante tutta la coalizione si sia impegnata il 5 marzo 2010 ad approvarlo entro i primi 100 giorni dell’attuale legislatura, che sono trascorsi.
Alla luce della decisione della Corte Costituzionale, che proprio ieri ha considerato ammissibili i due quesiti sull’acqua pubblica oltre al legittimo impedimento e al nucleare, ti chiedo in quanto capogruppo dell’IDV in Consiglio Regionale di farti promotore al fine di ottenere l’immediato inserimento all’ordine del giorno del Consiglio Regionale del DDL sull’acqua pubblica, affinché possa essere approvato entro la fine di gennaio così come hanno chiesto le associazioni e i movimenti.
Le prossime settimane infatti saremo fianco a fianco dei movimenti per l’acqua pubblica per sostenere la campagna referendaria che chiede l’abrogazione del legittimo impedimento, del nucleare e della privatizzazione dell’acqua.
Quattro referendum che, se sostenuti dai cittadini, aprirebbero la strada ad una vera rivoluzione riformatrice per il nostro paese nella gestione dei servizi pubblici, della giustizia e dell’energia pulita.
Con stima
Cordiali saluti
Pierfelice Zazzera
Deputato IDV
Quello che sta avvenendo nella città di Napoli, in merito alla volontà del Comune di trasformare ABC Napoli in una S.p.a., considerato quanto avvenuto negli ultimi 15 anni nel nostro Paese in termini di privatizzazione di servizi pubblici locali, sarà il delitto perfetto della nostra Democrazia espressa con il voto popolare al referendum del 2011.
Per un Futuro dell’Acqua determinato dalla Volontà del Popolo in Mesopotamia. Integrare le Risorse Idriche, per una Vita Comune!
Le organizzazioni sociali chiedono di preservare la Direttiva Quadro sulle Acque dopo l'annuncio della sua revisione da parte della Commissione Europea.
Assistiamo da inizio ottobre alla disputa mezzo stampa tra organi di informazione locali agrigentini "Report Sicilia", azienda idrica AICA e Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua in merito ad una certificazione obbligatoria che il Forum Siciliano dovrebbe rilasciare a tutte quelle realtà civiche che intendessero partecipare alla Consulta ai sensi dell'art. 48 dello statuto di AICA stessa.
È stato presentato oggi in conferenza stampa, presso la sede della II Municipalità di Napoli, nella sala del Consiglio, il parere giuridico redatto dal Prof. Alberto Lucarelli e dal Dott. Andrea Chiappetta (in allegato), in merito alla possibilità di prorogare l’affidamento del servizio idrico integrato ad ABC Napoli per ulteriori trent’anni. 











