fontanella l'acqua non è una merce!
 home, iscriviti alla mailing-list
Il Forum su Facebook
Per chi vuole
informarsi:
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

Legge di iniziativa popolare
Stato dell'arte del percorso
Contatti
News dai territori
Approfondimenti
Ultime news del sito
Artisti per l'acqua
Artisti per l'acqua
Iniziative
Segnala Iniziative


Abbonatevi a un giornale morto ammazzato
Abbonatevi a un giornale morto ammazzato
Campagne e progetti
Concorso
Il Forum Italiano
aderisce alla campagna Imbrocchiamola
Imbrocchiamola

Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua

Report della riunione del 06 marzo

Sabato 6 marzo si è riunito a Palermo, presso i locali del laboratorio Zeta di via Boito 7, il Forum Regionale Siciliano dei movimenti per l’acqua. L’incontro è stato presieduto dal Sen.Nicola Cipolla del Cepes coadiuvato da Barbara Grimaudo di Cittadini invisibili, No, Grazie e da Antonella Leto della CGIL-Funzione Pubblica. I lavori hanno preso inizio alle ore 11 e si sono conclusi alle ore 18.

Dopo una breve introduzione del Sen. Cipolla, si è aperto un acceso dibattito volto a sciogliere alcuni dubbi in merito alle specifiche questioni contingenti; altro punto focale del dibattito è stata la necessità, sollevata da varie parti, di dare al Forum una struttura organizzativa, non solo per gestire gli importanti, contingenti, appuntamenti regionali e nazionali , ma soprattutto per tutta l’attività futura del Forum stesso. Il dibattito si è acceso sulla questione relativa al c.d. refuso contenuto nella legge di iniziativa legislativa consiliare e popolare presentata dal Coordinamento regionale dei Sindaci che si oppongono alla privatizzazione dell’acqua.

In ordine gli interventi sono stati di Antonella Leto, la quale dopo aver fatto una cronistoria del percorso della legge di iniziativa legislativa consiliare e popolare, ha affermato come sia di notevole importanza che già circa 116 comuni abbiano deliberato in questo senso. Nell’illustrare il percorso fatto dal coordinamento EELL contro la privatizzazione, ha spiegato che sulla questione riguardante il refuso ci sia la volontà da parte di Sindaci ed Amministratori di rimediare, probabilmente anche con un nuovo passaggio consiliare e che tale questione sarà discussa il giorno 10 marzo in occasione dell’assemblea del coordinamento EE.LL., prima della conferenza stampa dei comuni che hanno deliberato la proposta di legge d’iniziativa dei Consigli comunali per tornare alla gestione pubblica del servizio idrico. La conferenza stampa avrà luogo alle ore 11,00 presso la sala rossa di Palazzo dei Normanni. Relativamente all’argomento sono stati diversi gli interventi, che hanno visto diverse anime e realtà del Movimento su posizioni diverse.

In merito a questo problema non sono mancati gli interventi anche critici. In particolare Sara Giorlando del Forum Catania ha innanzitutto posto un problema sui metodi di gestione del forum, esemplificata dal modo in cui è stata indetta la riunione regionale: la conferma ufficiale della riunione è infatti arrivata solo 2 giorni prima, insieme alla proposta di odg, nonostante il forum catanese avesse sollecitato con una mail la conferma della data.

Sulla questione del refuso, a parere di Sara Giorlando, il problema principale è stata la mancanza di una gestione comune tra il forum e il coordinamento degli enti locali: infatti, la proposta di legge seppur di iniziativa dei consigli comunali è una proposta che ovunque è stata presentata come condivisa e appoggiata dal forum, pertanto sarebbe stato opportuno che la rettifica fosse congiunta. Per questo era stata proposta una bozza di lettera da inviare ai sindaci, lettera su cui la maggior parte degli aderenti al forum si è espressa favorevolmente, ma che non è poi stata inviata. Il forum si è così immobilizzato in attesa di soluzioni condivise o quantomeno di proposte di soluzioni. La perplessità principale è che a tal fine fosse intanto sufficiente scrivere un breve comunicato di rettifica da pubblicare negli svariati siti in cui è pubblicata la legge a firma del coordinamento EELL e del forum, ma non è stato fatto. Inoltre Sara Giorlando ha riproposto la necessità di fare chiarezza sulle varie versioni della legge, perché ad esempio quella pubblicata sul sito nazionale presenta 3 articoli in più.

Anche Barbara Grimaudo di Cittadini invisibili, No, Grazie è intervenuta sul tema, ritenendo che dato che il Forum regionale era stato parte attiva nell’appoggio della presentazione della legge, come è possibile vedere n tutti i siti dei comuni che hanno deliberato, i sindaci ed il forum si sarebbero dovuti incontrare per trovare una strategia comune per porre rimedio al refuso prima della presentazione della legge in aula, e notando come la non possibilità d’incontro per motivi d’impegni degli stessi sindaci in realtà risulti un fallimento per i cittadini e per la democrazia partecipativa Inoltre, risulta chiaro a tal fine che nessuna comunità rappresentata dai sindaci potrà mai conoscere la vera posizione del proprio rappresentante rispetto all’argomento. Altro intervento inerente alla questione è stato quello di Nadia Furnari, la quale come delegata per il forum di Messina, per il presidio "Rita Atria" Libera Milazzo e per "Rita Atria" Catania, Milazzo e Palermo. Ha ribadito che il forum provinciale dei movimenti della provincia di Messina è fermamente convinto che la legge che deve essere presentata all’ARS non deve in nessun modo contenere la possibilità di scelta della società di capitali SPA anche se di proprietà pubblica.

In merito invece alla questione inserita nel primo punto all’ordine del giorno, in riferimento all’organizzazione di un sit in per giorno 19 marzo davanti alle sedi RAI di Palermo e Catania volto alla pubblicizzazione della manifestazione di sabato 20 a Roma, proposta del Forum Provinciale Palermo, varie sono state le perplessità, non tanto nei confronti dell’iniziativa in se, ma per questioni logistiche ed organizzative. Infatti sia per Nadia Furnari dell’associazione Antimafia Rita Atria, sia per Pietro Mistretta de “L‘Altra Sciacca” (Sciacca – Agrigento), al fine di promuovere al meglio la manifestazione nazionale indetta per giorno 20 marzo a Roma, ci sarebbe bisogno di spingere e coinvolgere le emittenti locali piuttosto che la RAI regionale visto che questa è presente solamente in due città siciliane, Palermo e Catania. Dello stesso parere è stata anche Sara Giorlando, che ha evidenziato la difficoltà di riuscire a convogliare tutte le provincie nelle due città per giorno 19, soprattutto anche in vista della trasferta di Roma del giorno dopo. A seguire in ordine di scaletta degli interventi, ha preso parola E.Maio del Movimento di S.Filippo De Melo in Prov. di Messina, il quale ha ravvisato la necessità di organizzare i forum provinciali in maniera concreta, prefigurando per l’adesione una sorta di scheda cui ciascuna provincia dovrà compilare indicando i nomi dei possibili referenti per il forum regionale, inoltre sempre in chiave tecnico-organizzativa, Maio ha lanciato la proposta di aprire un conto corrente unitario per il Forum regionale volto al finanziamento di tutte le iniziative.

Altri interventi sono stati poi quelli di Agostino Schillaci che ha informato il Forum della nascita di nuovo movimento “Giù le mani dall’acqua” formatosi a Termini Imerese, e delle iniziative messe in campo dallo stesso. A seguire la Provincia di Ragusa, con gli interventi di Aurelio Mezzasalma e Francesco Notaricola, della CGIL, i quali hanno sollevato alcune critiche circa l’organizzazione e la strutturazione del Forum, ma hanno allo stesso tempo ribadito la necessità che il forum stesso deve essere uno strumento di controllo costante sull’operato degli amministratori. In ultimo è intervenuto Lorenzo Petix, PRC e COBAS Caltanissetta, il quale lamentava un immobilismo dei propri amministratori nonostante la consegna delle firme per la legge d’iniziativa legislativa popolare e consiliare.

Alla fine dei lavori si è pertanto passati alla concretizzazione delle linee e degli spunti emersi nel dibattito della mattinata. In merito alla questione refuso, si è deciso all’unanimità che il Forum regionale mediante un comunicato pubblico faccia pervenire al Coordinamento EELL la propria posizione di assoluta contrarietà ad una gestione del servizio idrico tramite qualsiasi tipo di società di capitali, e nel ribadire il proprio sostegno all’attività dei Sindaci, afferma che la gestione del servizio idrico deve essere soltanto affidata ad Enti Pubblici. In merito alle questioni di cui ai punti previsti all’ordine del giorno si è stabilito:

1- Che tutti i forum Provinciali Siciliani devono indicare entro la data di giorno 10 Marzo due presone responsabili nei rapporti con il forum regionale, fermo restando che allo stesso potranno comunque partecipare tutti a livello assembleare. 2- In vista del referendum, sempre entro la data di cui sopra, gli stessi Forum dovranno indicare due figure, una per l’organizzazione del Comitato referendario regionale, l’altra per la cura dei rapporti con gli enti locali 3- Inoltre per l’organizzazione della manifestazione di giorno 20 Marzo, i Forum devono indicare, possibilmente anche prima di giorno 10 marzo, una persona con il compito di tesoriere, al fine di riuscire a coordinare al meglio a livello regionale la partenza che avverrà presumibilmente tramite autobus o treno. I tesorieri, una volta indicati dovranno poi contattare via mail o via telefono il tesoriere regionale designato ovvero Giuseppe Sunseri, cell.360291506, g.sunseri@tim.it, il quale si occuperà di organizzare il tutto.

Segue lettera concordata in sede di riunione da inviare a tutti gli organi di stampa. Erano rappresentate tutte le Province ad esclusione di Siracusa (presente No!Acquasalata e Associazione dei consumatori con delega ai Cittadini Invisibili?, No, Grazie!) e Trapani

POSIZIONE ASSUNTA DAL FORUM REGIONALE SICILIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA

Nel ribadire la posizione da sempre portata avanti dal Forum Nazionale relativamente alla gestione del S.I.I., escludendo qualunque società di capitale anche pubblico, il Forum Regionale Siciliano dei movimenti per l’acqua sostiene l’impegno delle amministrazioni Comunali Siciliane verso la ripubblicizzazione del S.I.I. coerentemente con la posizione dei movimenti sopra espressa.