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Comitato Milanese Acqua

A Pavia i francesi entrano dalla finestra nella gara per la gestione del servizio idrico

Tre anni fa i Comuni della Provincia di Pavia decisero di aderire alla richiesta della Regione Lombardia di diventare “ATO pilota”.

Ciò significava applicare il cosiddetto “modello lombardo”, con la separazione di gestione reti e impianti dalla erogazione del servizio, l’ausilio della società regionale Finlombrìarda per la redazione del piano d’ambito e del bando, e la procedura di gara per affidare l’erogazione.

Allora le Aziende pubbliche di gestione del pavese (aziende di Pavia, Oltrepò, Mortara, Vigevano, Voghera e CAP Gestione) sottoscrissero un accordo che prevedeva di costituire una Associazione di Imprese per partecipare insieme alla gara della erogazione, con l’obiettivo di far restare la gestione in mano pubblica, coinvolgendo tutti i gestori insediati nel territorio.

Fin qui è tutto noto e chiaro.

Qualche settimana fa le stesse Aziende pubbliche hanno deciso unanimemente di concorrere insieme ad un socio privato, il cui nome è stato suggerito/imposto dalla Regione.

Beninteso, nessuna norma vieta questa linea che, assolutamente non prevista tre anni fa, rimette in discussione il ruolo pubblico della gestione del servizio, facendo entrare dalla finestra il privato.

Tale socio è niente meno che Veolia, il gruppo francese che entrerebbe così per la prima volta in Regione Lombardia, non con una gara, ma invitato direttamente dalle Aziende pubbliche.

Alla faccia della trasparenza, del libero mercato e della concorrenza.

Ci chiediamo:

- Con quali criteri e perché è stata scelta proprio Veolia?

- Perché coinvolgere i privati francesi in una gara che doveva presentare come competitive le Aziende pubbliche?

- Questo precedente così pesante condizionerà le scelte future prossime anche nella Provincia di Milano, dove in 5 anni la giunta Penati non ha voluto rimettere in discussione l’impianto previsto che prevede la gara per la scelta del socio privato?

Nel frattempo il bando di gara è stato pubblicato, la scadenza per l’apertura delle offerte è fissata il 29/01/2010.

Comitato Milanese Acquapubblica