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- Il potere e l’acqua
Danilo Dolci; Melampo Editore, 2010

Mentre l’acqua diventa tema cruciale per il governo del mondo, bene simbolico che evoca in forma radicale l’eterna lotta tra interesse pubblico e interessi privati, vengono alla luce questi scritti di Danilo Dolci su acqua e potere.
Scritti inquieti, profetici, che tradiscono tutta la concreta esperienza vissuta dal “sociologo della disobbedienza” nella Sicilia del secondo dopoguerra, la sua profonda consapevolezza di quanto l’acqua, risorsa vitale, possa diventare oggetto e strumento di strategie di potere, origine di disuguaglianze intollerabili e di manipolazioni violente dell’ordine sociale.
Quelli qui raccolti in volume sono scritti organici ma anche appunti eterogenei, che consentono di ripercorrere le preoccupazioni e le riflessioni dell’ultimo Dolci, aiutandoci a comprenderne meglio la personalità intellettuale e civile.

- L’acqua è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione
Luca Martinelli; Altreconomia Edizioni, 2010.

Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione
L’acqua è ormai una merce. E con la benedizione di politici e media si appresta a diventare -da bene comune e diritto di tutti- un affare per pochi. Una torbida verità la cui fonte è la recente riforma dei servizi pubblici locali. Questo libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell’acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come scrive Erri De Luca nel prezioso testo inedito che apre il libro, “il conto delle gocce”.
L’acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela. Se il mercato vuol farci pagare l’acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l’acqua è già nostra, l’acqua è di tutti noi”.

- Geopolitica dell’acqua
Margherita Ciervo; Carocci Editore, 2009.

L’acqua è alla base della vita del pianeta. E’, dunque, un bene comune o economico?
L’acqua è la risorsa più abbondante sul nostro pianeta, eppure è sempre più scarsa. Perché?
Qual è la relazione fra scarsità e sistema produttivo e stili di vita?
Esiste una connessione fra la mancanza di accesso all’acqua potabile di circa un quarto della popolazione mondiale e il controllo delle fonti e dei servizi idrici da parte delle multinazionali? Quali sono le ragioni e gli effetti della privatizzazione? Quali le responsabilità dei governi?
E’ un caso che i conflitti idrici aumentino in maniera esponenziale e che il nuovo millennio si sia aperto con “la guerra dell’acqua” di Cochabamba?
Questo libro – frutto di un percorso scientifico e di impegno sociale di diversi anni – si propone di fornire spunti di riflessione a queste ed altre domande e, nell’ultimo capitolo, esplora i luoghi della resistenza alla mercificazione dell’acqua e i percorsi di ripubblicizzazione dei servizi idrici e anche dell’immaginario collettivo.

- Piccola guida al consumo critico dell’acqua
Luca Martinelli; Alterconomia, 2009.

Dal rubinetto alle minerali, vademecum per l’uso responsabile di un bene comune.
Dal rubinetto del 96 per cento degli italiani esce acqua potabile. Eppure siamo i maggiori consumatori al mondo di “minerale” in bottiglia. Questa guida spiega perché l’acqua degli acquedotti è buona, sicura e comoda, ma è surclassata a colpi di spot dall’acqua in bottiglia, cara per le nostre tasche e poco sostenibile per l’ambiente. Scheda per scheda, l’analisi delle aziende imbottigliatrici che si spartiscono un mercato da oltre 3 miliardi di euro. Mentre nelle casse dello Stato arrivano solo le briciole.

- L’acqua non ha prezzo - Il caso Palermo
Salvo La Spisa e Ernesto Salafia (Comitato Liberacqua); 2008.

Il libro ripercorre le tappe della privatizzazione del Servizio Idrico Integrato di Palermo ed indica la via per la ripubblicizzazione dell’acqua in Italia ripartendo dalla legge d’iniziativa popolare.

- Ancora con l’acqua alla gola
La privatizzazione dei servizi idrici
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Attac Italia; Quaderni del Granello di sabbia n. 06, 2007.

Attac Italia, in accordo con il Coordinamento Nazionale della Campagna per la ripubblicizzazione dell’acqua e con il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, ha deciso di editare questa nuova edizione del Quaderno del Granello di Sabbia, per creare uno strumento agile ma dettagliato e incisivo, che consenta a tutte/i, di aderire, consapevolmente informati, alla Campagna di raccolta firme, a sostegno della legge d’iniziativa popolare “PRINCIPI PER LA TUTELA, IL GOVERNO E LA GESTIONE PUBBLICA DELLE ACQUE E DISPOSIZIONI PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO”, svoltasi nei primi sei mesi del 2007, al cui termine ha visto più di 400.000 persone sottoscrivere la legge.

- Acqua in movimento. Ripubblicizzare un bene comune
Marco Bersani; Edizioni Alegre, 2007.

Questo libro tematizza la complessità legata al problema dell’acqua, sia a livello locale che globale. L’autore affronta la crisi idrica planetaria e le politiche di privatizzazione portate avanti dalle corporations del settore e sostenute dalle grandi istituzioni internazionali (Fmi, Banca Mondiale, Wto), la storia della privatizzazione in Italia, le lotte e le mobilitazioni sociali che attraversano i continenti del sud del mondo. Per arrivare poi ad analizzare i percorsi di lotta nelle realtà territoriali del nostro paese, arrivando fino alla costituzione del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e alla campagna nazionale per una legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua.

- Acqua. Argomenti per una battaglia
Emilio Molinari; Edizioni Punto Rosso, 2007.

Questo libro di base vuole offrire gli argomenti per una conoscenza del “problema acqua oggi”. Inquinamento e usi irresponsabili stanno pesantemente intaccando l’acqua potabile, bene indispensabile ma esauribile e di cui già un miliardo e duecento milioni di persone sono prive sul pianeta. Non è più tempo di indifferenza, bisogna proteggere questo bene comune e renderlo accessibile a tutti.

- Il mercante d’acqua
Francesco Gesualdi; Feltrinelli Editore, 2007.

Questo libro è contro la siccità. Contro la sete della terra. Contro i Mercanti d’acqua.
Una storia, un racconto che con semplicità ricostruisce la parabola del “progresso” per lasciare intravedere una possibilità diversa di produrre e lavorare per il bene comune.

- Acqua con giustizia e sobrietà
Francesco Gesualdi; Casa Editrice EMI, 2007.

Il testo fa parte della Collana "Acqua", ossia una serie di agili volumetti dedicati alla risorsa più preziosa del pianeta. In "Acqua con giustizia e sobrietà", l’autore affronta in otto capitoli il problema dello spreco, dell’inquinamento, dell’ingiusto monopolio di un bene che è un bene comune dell’umanità e indica i comportamenti per un utilizzo dell’acqua "giusto e sobrio".

- Acqua e antropologia
Sabrina Tonutti; Casa Editrice EMI, 2007.

Il testo fa parte della Collana "Acqua", ossia una serie di agili volumetti dedicati alla risorsa più preziosa del pianeta. In "Acqua e antropologia" l’autrice esplora la portata simbolica che l’acqua riveste in tutte le culture, tra mitologie e riti sacri e profani.

- Acqua S.p.A. Dall’oro nero all’oro blu
Giuseppe Altamore; Oscar Mondatori, 2006.

L’acqua è il petrolio del nuovo millennio: sarà per accaparrarsi questa risorsa sempre più preziosa che si scateneranno i conflitti nel prossimo futuro; sarà quella semplice molecola di ossigeno e idrogeno a determinare l’andamento delle borse, a condizionare l’attività industriale e finanziaria di un mondo che produce e consuma a ritmi sempre più frenetici.E tanto più la domanda d’acqua cresce, tanto più in fretta corre quel processo inarrestabili che in tutto il mondo va sostituendo l’equazione (almeno teorica) “acqua = diritto” con la più redditizia “acqua = bene di consumo”.

- Acqua
Davide Pelanda; Casa Editrice EMI, 2006.

Un breve testo che aiuta a mettere in relazione i valori simbolico-religiosi di questo elemento indispensabile alla vita, e gli attuali problemi del calo delle riserve d’acqua e delle guerre per l’“oro blu”.

- Qualcuno vuol darcela a bere. Acqua minerale, uno scandalo sommerso
Giuseppe Altamore; Fratelli Frilli Editori, 2005.

Questo libro spiega quali interessi hanno spinto l’industria dell’acqua minerale ad usare ogni mezzo per condizionare le scelte del Parlamento, fino a bloccare almeno due tentativi di riforma della normativa che regola il settore. Che cosa hanno da nascondere i produttori di acqua minerale? Che cosa hanno rischiato i consumatori che tuttora non possono sapere che cosa si nasconde nella bottiglia?

- All’ombra di Mefite
Elena Pisano; Casa Editrice MC, 2005.

L’inquieta figura di Mefite - antica divinità italica che “sta nel mezzo”, a separare l’acqua fonte di vita dall’acqua messaggera di morte - rivendica una mitica attualità universale.
Il Sud del mondo, dove siccità, inquinamento e malattie fanno parte della realtà, ricorda agli abitanti del Nord che la disponibilità di acqua buona e potabile è un privilegio a termine e che la penuria e l’abuso di un insostituibile bene comune sono inestricabilmente legati.

- Ripubblicizzare l’acqua – Leggi e pratiche di democrazia da Nord a Sud del mondo
AA.VV.; Casa Editrice MC, 2005.

Acqua riconsegnata ai cittadini e al territorio, quantità minima gratuita garantita per legge, ritorno alla tariffa: tutto questo è ancora possibile con gli strumenti della democrazia.
Il libro vuole fornire uno strumento culturale e operativo non solo agli amministratori locali e ai movimenti alternativi, ma anche a tutti i cittadini.
Quali sono gli effetti delle scelte politiche a favore del “privato” o del “pubblico? Come possono orientarsi sindaci e amministratori locali di fronte ad una legislazione tanto frammentata? Come possono i cittadini riprendere in mano il controllo di un servizio pubblico così essenziale?
La questione dell’acqua viene qui affrontata passando dai sistemi sovranazionali di controllo della risorsa ai provvedimenti e alle scelte locali: ciò consente l’utilizzazione del manuale anche al di fuori della realtà italiana per coinvolgere amministratori e cittadini di tutti i paesi, e dell’Unione Europea in particolare.

- I predoni dell’acqua
Acquedotti, rubinetti, bottiglie: chi guadagna e chi perde
Giuseppe Altamore; Edizioni San Paolo, 2004.

Un lungo elenco di predoni sta saccheggiando le nostre risorse idriche: l’acqua ci costerà sempre di più. Le aziende che imbottigliano la minerale, che fanno già grandi affari, si apprestano a farne di ottimi. L’acqua sta diventando un bene sottoposto alle leggi di mercato come qualsiasi altro prodotto.
In questo libro scoprirete: chi minaccia le vostre risorse idriche; quanto potete fidarvi dell’acqua del rubinetto; quante storie raccontano le multinazionali dell’acqua minerale.
Ecco il manuale per conoscere davvero l’acqua che bevete.

- Le guerre dell’acqua
Vandana Shiva; Feltrinelli Editore, 2003.

L’acqua è insufficiente in Israele, India, Cina, Bolivia, Canada, Messico, Ghana e Stati Uniti. Le guerre dell’acqua non sono più un prevedibile evento del futuro. Sono già in atto: veri e propri conflitti che si stanno verificando in ogni società. Che si tratti del Punjab o della Palestina, spesso la violenza politica nasce dalla competizione per appropriarsi delle scarse e vitali risorse idriche.

- Storia dell’acqua. Mondi materiali e universi simbolici
A cura di Vito Teti; Donzelli Editore, 2003.

Una storia dell’acqua, nei suoi aspetti biologici, materiali, sociali, religiosi e simbolici è destinata necessariamente a percorrere, traversandole, non solo le più svariate culture: l’acqua è essa stessa elemento trasversale, fluido, mutevole, multiforme, liquido, solido e gassoso che si riversa diversamente sulla terra, nella natura e nella storia.

- L’acqua come cittadinanza attiva. Democrazia e educazione fra i Nord e i Sud del mondo
R. Albarea, M. Moretuzzo, R. Petrella, P. Tomasin, A Topolini, F. Virgilio, D. Zoletto; EMI, 2003.

L’acqua è vita. L’acqua è il bene comune dell’umanità. Il diritto all’acqua è un diritto umano che i governi dovrebbero garantire attraverso scelte politico-sociali e non economicistiche. L’acqua è una risorsa insostituibile e come tale va trattata , regolata e amministrata praticamente, giuridicamente e costituzionalmente. Questo libro nasce dall’esperienza di un corso di formazione per insegnanti, educatori e operatori del mondo scolastico e non, dedicato al tema dell’educazione all’acqua come educazione alla cittadinanza attiva.

- Acqua e comunità. Crisi Idrica e responsabilità sociale
Colin Ward; Eleuthera Editrice, 2003.

L’acqua, risorsa primaria per l’esistenza umana, è un bene comune che appartiene a tutti. Tuttavia l’acqua va sempre più diventando una merce. Una merce controllata non dalle comunità locali ma dai poteri forti, economici e politici. Colin Ward analizza l’ineguale distribuzione dell’acqua su scala mondiale. Questo libro riafferma l’esigenza di un controllo locale e comunitario sull’acqua, presentando un approccio insieme radicale e pratico alle tematiche ambientali.

- L’acqua nei codici. Quali diritti per un bene comune?
Raccolta commentata di leggi, trattati, sentenze.
Marco Manunta; Casa Editrice MC, 2003.

Per la prima volta, dopo un lungo lavoro di selezione, vengono raccolte in modo sistematico, coordinandole fra loro, le norme tratte da leggi internazionali e nazionali in tema di diritto all’acqua, di gestione del servizio idrico, di inquinamento e depurazione, di obblighi alla privatizzazione, di poteri degli enti locali e diritti dei cittadini. Vengono presentati anche ricorsi e provvedimenti amministrativi delle regioni italiane.
Il tutto è reso accessibile anche per un pubblico non specialista grazie alle spiegazioni e commenti degli esperti che hanno curato la selezione.
Un testo fondamentale per chi vuol capire gli interessi internazionali e nazionali che si muovono attorno a questa risorsa; una fonte indispensabile per gli amministratori che devono decidere le sorti della gestione del servizio idrico; una raccolta unica in Italia che offre un supporto a tutti i movimenti impegnati sul diritto all’acqua come bene comune.

- Acqua bene comune dell’umanità
Quaderni di Alternatives Sud; Edizioni Punto Rosso, 2002.

Il problema dell’acqua è ormai di centrale importanza per il futuro dell’umanità. La gestione delle risorse idriche si colloca sempre di più in un contesto globale di rapporti sociali ingiusti ed è fonte di conflitti nazionali e internazionali. Il testo affronta il tema dell’acqua dove è più urgente ed evidente, il Sud del mondo. E’ da questa prospettiva che la questione dell’acqua viene affrontata con diversi saggi che riguardano l’India, Paesi del Sahel, il Medioriente, Bangladesh, Lesotho, Kenia, Perù, Bolivia.

- Geopolitica dell’acqua
Yves Lacoste;Casa Editrice MC, 2002.

L’acqua è una delle questioni al centro dell’attualità internazionale. Scarsità idrica, lotte tra stati confinanti o tra regioni diverse di uno stesso stato per la spartizione della portata dei fiumi o contro la costruzione di dighe, contese sulle risorse e le opere idrauliche, assumono oggi dimensioni preoccupanti, tanto che le “guerre dell’acqua”, a cominciare dal Medio Oriente, vengono ormai presentate come il maggior pericolo del terzo millennio.
Un quadro assai discutibile, a parere di Yves Lacoste, secondo il quale non è possibile scindere la geopolitica dell’acqua dall’insieme delle complesse tensioni geopolitiche e sociali esistenti sul territorio. I casi presi in esame nei vari saggi, dal Medio Oriente alla Cina, dall’India alla Spagna al Pakistan, tutti drammaticamente attuali, lo dimostrano in concreto, mettendo in luce al contempo il mercato dell’acqua, ovvero gli enormi interessi economici per il suo controllo.

- Il Manifesto dell’acqua. Il diritto alla vita per tutti
Riccardo Petrella; Edizioni Gruppo Abele, 2001.

Oggi oltre un miliardo e mezzo di persone non hanno accesso all’acqua potabile, nel 2020 saranno più di tre miliardi. E’ un’utopia pensare che tutti nel mondo potranno disporre dell’acqua fra vent’anni? Quali sono le soluzioni percorribili? E’ giusto privatizzare e lasciare al mercato il compito di risolvere il problema?Un’alternativa esiste, ed è quella che viene proposta dal Manifesto dell’acqu. L’acqua non deve diventare il petrolio di domani.

- Fuori i mercanti dall’acqua
Marco Manunta; MC Editrice, 2001.

Cancellata dalla cultura, l’acqua è stata iscritta nel libro del commercio mondiale. Dispensa profitti alle imprese che la captano, la conducono, la depurano e a chi investe in borsa sulle società interessate. Anche l’Italia, passo dopo passo, sta offrendo al business privato la gestione dei servizi idrici e l’utilizzo delle stesse fonti e sorgenti.
Come si è arrivati a sottrarre il bene acqua alla disponibilità collettiva, a escluderlo dal patrimonio pubblico, sovvertendo principi e consuetudini millenari? Il diritto, spiega Marco Manunta, è indispensabile alla operazione: solo mutando la destinazione giuridica dei beni pubblici, le risorse collettive possono diventare appropriabili e commerciabili. E il lavoro dell’autore è una paziente e puntuale analisi e denuncia di questa “mutazione”. Leggi e trattati internazionali, dal WTO al GATS alla Carta dei diritti dell’Unione Europea, fino alle norme nazionali in materia, spogliati dalla retorica e dal tecnicismo giuridico, si disvelano nella loro effettiva portata e nelle conseguenze pratiche sulla vita di tutti noi.

- Storia sociale dell’acqua. Riti e culture
Paolo Sorcinelli; Edizioni Bruno Mondatori, 1998.

L’acqua, elemento primario della vita, entrando in contatto con l’uomo assume mille facce e si impregna di mille significati. Diventa lo specchio delle paure e delle speranze, della ricchezza, della salute e delle malattie, del divertimento e del dolore degli esseri umani. Ricostruendo questo rapporto (attraverso fonti documentarie spesso marginali, opere letterarie, quadri e illustrazioni), Sorcinelli ripercorre la storia del rapporto tra l’uomo e l’acqua: una griglia di lettura originale, tramite la quale attraversare la storia sociale, la storia della nostra cultura e della nostra mentalità.

- L’acqua. Nuovo obiettivo strategico mondiale
Jacques Sironneau; Asterios Editore, 1997.

L’acqua è una risorsa vitale ripartita in modo ineguale sul nostro pianeta. La rapida crescita demografica in alcune zone aride, l’incremento dei consumi, i pericolosi nazionalismi possono accentuare il carattere vitale dell’acqua, soprattutto se questi fattori sono concomitanti. L’acqua diventa un fattore economico determinante e quindi un obiettivo della politica nazionale e internazionale.

- H2O e le acque dell’oblio
Ivan Illich; Macro Edizioni, 1988.

Un libro dove si dimostra storicamente come l’acqua, da sostanza inesauribile che alimentava il corpo insieme allo spirito e all’immaginazione, è divenuta una formula inquinata di chimica industriale, dalla cui depurazione dipende la sopravvivenza umana. Si tratta di un’inchiesta sul mutamento delle nostre percezioni dello spazio urbano e delle acque che lo ripuliscono.