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Comitato Pugliese Acqua Bene Comune

Lettera al Presidente N. Vendola e ai Consiglieri Regionali su politica del governo regionale rispetto all’acqua e alla partecipazione cittadina

Ai Consiglieri Regionali

p.c. Al Presidente della Regione Puglia

Nichi Vendola

Ai componenti della Giunta Regionale

Bari, 28 maggio 2009

Oggetto: politica del governo regionale rispetto all’acqua e alla partecipazione cittadina.

Gentili consiglieri,

con questa lettera intendiamo rivolgerci ai Consiglieri quali componenti dell’organo legislativo, rappresentativo di tutti i cittadini della Regione, con l’obiettivo di sottoporre alla Vostra cortese attenzione quanto segue.

La Regione Puglia ha patrocinato il convegno “H2Obiettivo” (vedere allegato I) - organizzato da Federutility con la collaborazione dell´Acquedotto Pugliese SpA – che oggi apre i lavori presso Villa Romanazzi Carducci. Il convegno promuove una logica di privatizzazione dei servizi pubblici e dell’acqua, il bene pubblico per eccellenza, in continuità con la politica che ha animato il Forum Mondiale sull´acqua di Istanbul, secondo il quale l’acqua deve essere considerata un bisogno - e, dunque, un bene economico commercializzabile da cui trarre profitto – e non un diritto umano inalienabile. Si tratta di quello stesso Forum per il quale la Regione – d’intesa con il Comune di Bari - ha candidato la città di Bari ad ospitarlo nel 2015 (vedere allegato II).

Il convegno riceve contributi, fra gli altri, dalla Veolia Eau, prima multinazionale del settore idrico a livello mondiale, in Italia dal 1884 e oggi presente attraverso diverse società su tutto il territorio nazionale fra cui Acqualatina S.p.A., che dall´inizio della sua attività ha aumentato le tariffe fino al 300% (non "giustificate" neanche da un miglioramento del servizio) interrompendo il servizio a coloro i quali non si potevano permettere di pagare. Del resto, Silvano Morandi, Amministratore Delegato di Acqualatina, in un´intervista rilasciata al TG3 lo scorso marzo, ha sostenuto "se il cittadino non vuole avere il servizio idrico da parte di Acqualatina non deve far altro che dare disdetta e approvvigionarsi in modo differente con un pozzo e con una fossa imhoff". La Veolia, secondo Amnesty International, si è anche resa responsabile (quando ancora si "chiamava" Vivendi) di una serie di violazioni dei diritti umani in molti Paesi asiatici e sud americani.

Allo stesso Convegno prendono parte, inoltre, esponenti del Ministero degli Esteri Israeliano e dell´Autorità delle acque di Israele, cioè i rappresentanti di uno Stato che pratica l´occupazione militare, la segregazione e il massacro nei confronti del Popolo Palestinese, e che si appropria con la forza delle armi delle risorse idriche degli Stati confinanti, nonché di quelle della popolazione palestinese.

Noi riteniamo scandaloso che la Regione Puglia, ente pubblico che dovrebbe promuovere l’interesse collettivo piuttosto che quello privato, possa legittimare queste politiche e finanche patrocinare un evento al quale per partecipare alla discussione sull’acqua si debba pagare oltre 1000 euro!

Già dalla scorsa settimana abbiamo avviato una sottoscrizione (allegato III) e abbiamo richiesto con urgenza un incontro con il Presidente Vendola per richiedere il ritiro del patrocinio concesso all’iniziativa e per esprimere la nostra profonda disapprovazione verso politiche che legittimano i soggetti che speculano sull’acqua.

Ma non abbiamo neanche ricevuto una risposta. Del resto questo comportamento sembra corrispondere ad un’abitudine oramai consolidata, benché il 25 febbraio il Presidente Vendola, durante il Consiglio Regionale, dichiarava di essere pronto ad aprire il confronto con la società pugliese sulla problematica dell’acqua e della gestione dei servizi idrici.

In realtà, è dal 2006 che il Comitato pugliese richiede – invano - un incontro al Presidente Vendola. Analogamente, la Provincia di Bari a nome del Coordinamento degli Enti Locali per la Ripubblicizzazione dei Servizi Idrici ha inviato al Presidente Vendola due note chiedendo con sollecitudine un incontro (gennaio e aprile 2009). Anche in questo caso nessuna risposta. Nessuna risposta anche all’invito che la Provincia di Bari, a nome del Coordinamento degli Enti Locali, aveva fatto al Presidente Vendola e alla sua giunta per la partecipazione all’incontro “Acqua in Comune” dello scorso 18 marzo.

Pertanto,

DOMANDIAMO al CONSIGLIO REGIONALE se fosse a conoscenza:

- del patrocinio concesso all’iniziativa “H2Obiettivo” da parte della Regione Puglia;

- del sostegno della Regione Puglia alla candidatura della città di Bari ad ospitare nel 2015 il Forum Mondiale dell’Acqua (organizzato dalle multinazionali);

- della richiesta d’incontro avanzata per ben due volte negli scorsi mesi (gennaio e aprile) dalla Provincia di Bari – per nome e per conto del Coordinamento degli Enti Locali per la Ripubblicizzazione dei Servizi Idrici – alla Regione Puglia.

e CHIEDIAMO ai CONSIGLIERI

- di voler presentare una mozione per ritirare il sostegno della Regione alla candidatura di Bari per ospitare nel 2015 il Forum Mondiale sull’Acqua (delle multinazionali).

COMITATO DI BARI CONTRATTO MONDIALE SULL’ACQUA

COMITATO DI SOLIDARIETA’ CON IL POPOLO PALESTINESE IN TERRA DI BARI

acquabenecomune28maggio@live.it

Allegati:

Iprogramma del Convegno “H2Obiettivo” da dove si evince il patrocinio della Regione.

II – comunicato stampa della Regione su candidatura di Bari ad ospitare il Forum Mondiale dell’acqua (promosso dalla Banca Mondiale e dalle Multinazionali).

PDF - 15 Kb

III – Lettera indirizzata al Presidente Vendola, con sottoscrizioni di organizzazioni e singoli

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PDF - 15 Kb