Editoriali
Il filo che unisce sfruttamento energetico ed idrico

Si è svolta a Roma dal 28 al 30 Aprile la tre giorni di Stopenel  (www.stopenel.org) che ha visto la partecipazione  di comitati, movimenti, associazioni e comunità che si battono contro il modello energetico dell'ENEL fatto di carbone e finte rinnovabili in Europa e grandi dighe in America Latina. 
Presenti  tutta la rete no Coke, il  coordinamento SOS Geotermia dell'Amiata, rappresentanti delle associazioni ambientaliste dell'Est Europa,  dove la società italiana investe anche nel nucleare,  e delle comunità cilene, colombiane e guatemalteche che lottano contro la costruzione di grandi dighe nei loro territori. 
Ma qual'è il filo rosso che lega questi impianti diversi e lontani fra loro? 

Leggi tutto...
 
Per l'Acqua in Parlamento

Logo_ForumIn questa campagna elettorale si è detto poco e nulla sull'applicazione del referendum del 2011 con cui la maggioranza assoluta del popolo italiano si è espresso in favore della fuoriuscita dell'acqua da una logica di mercato e di profitto. E questo è un dato di fatto che dovrebbe far riflettere in primis quelle forze politiche che hanno sostenuto la sfida referendaria. 

Lo scenario emerso da queste ultime elezioni politiche è assolutamente inusuale per il nostro paese. Le forze politiche che in questi anni hanno portato avanti le politiche di austerità hanno subito una rilevante emorragia di consensi e, sostanzialmente, con questo voto sono state bocciate le proposte economiche tese alla mercificazione dei beni comuni e, più in generale, a garantire la supremazia della finanza e dei mercati sulla politica. L'investitura da parte delle istituzioni europee della tecnocrazia italiana quale garante della stabilità di governo viene sonoramente sconfessata. D'altra parte la sinistra radicale continuerà a non essere rappresentata in Parlamento, mentre una nuova forza politica, con un grande exploit, entra di prepotenza nella scena politica nazionale.
Leggi tutto...
 
La ripubblicizzazione è in marcia

Marcia_acquaDopo due anni di costanti attacchi all'esito del voto referendario, sia sul versante della gestione (con tentativi, bocciati dalla Corte Costituzionale, di rimettere in campo la privatizzazione) sia sul versante della tariffa (con i tentativi da parte dell'AEEG , stoppati in parte dal Consiglio di Stato, di reintrodurre i profitti nella stessa), chiunque si confronti con la battaglia per la riappropriazione sociale dell'acqua e per una gestione pubblica, partecipativa e senza profitti del servizio idrico integrato, potrebbe immaginarla come totalmente immersa in una fase costantemente difensiva.

Niente di più lontano dalla realtà concreta.

Leggi tutto...
 
Sosteniamo l'acqua pubblica anche in Europa


Water_ITA settembre del 2012 è ufficialmente partita la campagna per l'ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) per l'acqua come diritto umano.

E' un percorso che il Forum italiano dei movimenti per l'acqua ha deciso di intraprendere all'interno della Rete Europea per l'acqua scegliendo un primo terreno di attivazione a livello continentale.

Infatti la proposta di questa'ICE, formulata da EPSU (confederazione europea dei sindacati pubblici) che fa parte della rete, chiede sostanzialmente che:

  1. le istituzioni dell'Unione europea e gli Stati membri siano tenuti ad assicurare a tutti i cittadini il diritto all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari;
  2. l'approvvigionamento in acqua potabile e la gestione delle risorse idriche non siano soggetti alle "logiche del mercato unico" e che i servizi idrici siano esclusi da qualsiasi forma di liberalizzazione;
  3. l'UE intensifichi il proprio impegno per garantire un accesso universale all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.
Leggi tutto...