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giovedì 29 maggio 2008


Delibera comunale n. 49 del 29/05/2008

Atto di costituzione di pegno sulle azioni comunali su Acqualatina spa.

OGGETTO: Atto di costituzione di pegno sulle azioni comunali su Acqualatina spa.

***

Il Presidente, enunciato l’oggetto posto all’ordine dei lavori, cede la parola all’Amministrazione per l’illustrazione dell’argomento.

Assessore Masci Giuliano (Partito Repubblicano Italiano) - Illustra, ampiamente ed in modo abbastanza dettagliato, l’argomento e la seguente proposta di deliberazione già agli atti del Consiglio, per giustificare la proposta stessa definendola opportuna e necessaria, vista la qualità di socio della Acqualatina spa del Comune di Terracina.

Nel corso dell’intervento dell’assessore Masci Giuliano sono entrati in aula i consiglieri Fantasia, Giuliani e Bellezza.

Zicchieri - Si dice rammaricato per quanto accaduto la scorsa seduta consiliare. Passando al punto in argomento dichiara di non condividere la lettera circolare fatta avere a tutti i consiglieri e apparsa sulla stampa perché si esprime contro la proposta in oggetto in modo di parte e chiaramente strumentale. Termina l’intervento riferendo il suo parere favorevole alla proposta facendo proprie e condividendo le cose dette dall’assessore Masci Giuliano. Preannuncia il voto favorevole del suo gruppo.

Bernardi (Democratici di Sinistra) - Riferisce che l’opposizione ha partecipato all’ultimo Consiglio comunale in modo responsabile e per il bene della città, per proporre ed essere costruttivi. Comunque definisce gravissimo quanto accaduto nel corso dell’ultima seduta consiliare. Per quanto riguarda il punto, contrariamente a Zicchieri, ritiene utili e fondati i giudizi ed i rilievi mossi dalle associazioni che si sono espresse in merito. Per quanto riguarda il punto in discussione si dice non favorevole alle cose dette in aula e sarebbe il caso di procedere al rinvio dell’argomento.

Nel corso dell’intervento del consigliere Bernardi è entrato in aula il consigliere Alla

Di Mauro - Critica le cose dette da Zicchieri circa le due associazioni che hanno manifestato negativamente sulla proposta in discussione. Per quanto riguarda il punto afferma di condividere alcune delle cose dette dall’Assessore al quale però chiede ulteriori chiarimenti. Continuando nell’intervento riferisce che è vero che ora l’argomento non ha incidenza immediata sui bilanci, ma per eventi futuri non prevedibili ora, potrà avere significative incidenze sui bilanci futuri.

Zicchieri - per fatto personale - Ribadisce che le cose dette dal consigliere Di Mauro lui non le ha mai dette. Afferma che lo denuncerà per le affermazioni non vere fatte nei suoi confronti.

Nel corso dell’intervento del consigliere Zicchieri è entrato in aula il consigliere Lauretti Alfredo

Masella - Anche lui si dice meravigliato per quanto accaduto nell’ultima seduta consiliare quando il Consiglio si accingeva a trattare un argomento importante per la città. Per quanto riguarda il punto all’ordine dei lavori ritiene di non doversi soffermare sugli eventuali, non preventivabili eventi negativi che potrebbero verificarsi e portare costi notevoli per il Comune di Terracina che comunque è un socio dell’Acqualatina spa e come tale non può tirarsi indietro su una richiesta del genere.

Nel corso dell’intervento del consigliere Masella è entrato in aula il consigliere Monti

Mazzucco - Preannuncia il voto favorevole alla proposta dell’Amministrazione perché lo ritiene anche lui un atto dovuto in quanto il Comune è socio sottoscrittore e possessore di quote nella Acqualatina spa. Fa un po’ la storia del problema affermando che era al momento della costituzione dell’ATO-4 in cui si doveva intervenire ed opporsi a tale adesione da parte del Comune di Terracina. L’acqua è un bene comune e come tale il servizio per la sua erogazione non deve essere privatizzato. Oggi non si può più tornare indietro e, quindi, bisogna andare avanti.

Alla - Illustra tecnicamente e giuridicamente cosa significa per il Comune e per i cittadini approvare la costituzione di pegno sulle azioni che il Comune possiede quale socio di Acqualatina spa. E’ un diritto reale che si concede ad una banca che per nomea è una di quelle che tende per natura a massimizzare i propri profitti. Invita ad ipotizzare anche l’eventualità che le cose vadano male e fa rilevare i grossi sacrifici a cui il Comune dovrebbe far fronte. Propone di ritirare il punto per approfondimento e se non vi è questa volontà da parte dell’Amministrazione, preannuncia che chiederà che la votazione venga eseguita per appello nominale.

Maragoni - Ascoltando il consigliere Alla sembra che il Consiglio debba votare un argomento molto negativo per il Comune. Ritiene che tante cose non stiano come riferite dal consigliere Alla perché la Banca che concede il mutuo sicuramente è la Banca che ha vinto un bando di concorso. Certo che tutti gli eventi negativi che Alla ha evidenziato potrebbero verificarsi, certamente, ma bisogna fare il possibile per non farli verificare. Termina l’intervento preannunciando il voto favorevole del suo gruppo.

Zappone - Riferendosi al consigliere Zicchieri afferma di condividere alcune delle cose dette, tra cui: “dietro un buon politico si deve nascondere una persona per bene”. Mentre non condivide le affermazioni circa il confusionale accusatorio comportamento che Zicchieri ha voluto rivolgere solo ai consiglieri di opposizione. Ricorda che l’opposizione nell’ultima seduta consiliare ha chiesto la verifica del numero legale perché il problema aveva una valenza politica. Per quanto riguarda il punto in discussione, anche lui ritiene che l’ATO-4 non andava realizzato e non è vero che adesso nulla si può più fare. Afferma che l’intervento del consigliere Alla è stato svolto nella dovuta oculatezza e accortezza. Ritiene che i rischi potrebbero esserci e vanno evidenziati e se possibile evitati.

Nel corso dell’intervento del consigliere Zappone si è assentato il consigliere Giuliani

Golfieri - Riferisce le sue opinioni sul problema che ritiene doveroso affrontare e superare perché trattasi di un’operazione finanziaria a cui non si ci può sottrarre perché il Comune di Terracina è socio della Acqualatina spa. Ritiene che sono le idee politiche differenti che portano a valutazioni economiche differenti.

Avelli - Invita l’Amministrazione a dare ulteriori chiarimenti e ad essere più precisa per evitare di arrivare, come già richiesto, alla votazione per appello nominale.

Coccia - Ritiene sia utile conoscere il contratto di finanziamento che sta a monte di questa sottoscrizione. Ricorda e pone in rilievo il contenzioso della Acqualatina spa e tutta una serie negativa di attività giudiziaria a cui è interessata. Ritiene che oggi debba valutarsi, seriamente, l’opportunità di continuare ad essere soci della Acqualatina spa oppure deliberarne l’uscita. Fa notare al Consiglio che l’atto che si accinge a votare è un onere grosso per il Comune di Terracina.

Assessore Masci Giuliano - Riferendosi alla richiesta di Avelli, riferisce che non serve fare e dare ulteriori chiarimenti, in merito al problema, a una opposizione che non intende in alcun modo capirne le ragioni. Poi, riferendosi ad alcuni interventi riferisce che il punto che si sta dibattendo non è l’adesione all’ATO-4 ma si sta dibattendo e valutando altro tipo di problema. Se poi si vuole discutere sulla opportunità o meno dell’adesione all’ATO-4 se ne può anche discutere, ma non è questa la sede, non è oggi che si sta valutando questa opportunità. Prima di terminare riferisce ancora, secondo lui, quali sono altri motivi che definiscono il problema necessario e utile da affrontare e verso il quale non si può far finta di non sentire e/o intendere.

Avelli - per dichiarazione di voto - preannuncia il voto favorevole del suo gruppo e lo giustifica.

Alla - per dichiarazione di voto - Ribadisce la proposta di esecuzione della votazione per appello nominale. Quindi continua l’intervento per riferire che ritiene carente di documentazione l’argomento posto all’approvazione del Consiglio. Afferma che, anche se non direttamente sul bilancio, l’atto o il provvedimento che il Consiglio sta per approvare inciderà sul patrimonio del Comune.

Nessun altro avendo chiesto di intervenire, il Presidente sottopone all’approvazione del Consiglio, con votazione resa per appello nominale (così come richiesto dal consigliere Alla) la seguente proposta di deliberazione già agli atti del Consiglio.

La votazione dà il seguente risultato:

N° CONSIGLIERE COMUNALE voto favor. voto contr. assenti

1 NARDI Stefano SI

2 PERCOCO Gianni SI

3 PIETRICOLA Giuseppe ASS.

4 ACANFORA Antonio SI

5 ALLA Rossano NO

6 AMURO Giuseppe ASS.

7 AVELLI Patrizio SI

8 BELLEZZA Roberto SI

9 BERNARDI Antonio NO

10 BERTI Benito Pietro NO

11 CARINCI Giancarlo NO

12 CICERANO Angelo SI

13 COCCIA Vincenzo NO

14 DI MAURO Gino NO

15 FANTASIA Romano SI

16 FRATTARELLI Biagio Gabriele SI

17 GIULIANI Valentino ASS.

18 GOLFIERI Valerio SI

19 LAURETTI Alfredo SI

20 LAURETTI Lino SI

21 MARAGONI Loreto SI

22 MASELLA Luciano SI

23 MAZZUCCO A. Edis SI

24 MONTI Sandro SI

25 PALMACCI Pietro SI

26 PIETRICOLA Domenico SI

27 PIETRICOLA Roberto SI

28 RECCHIA Vincenzo Silvino NO

29 VILLANI Domenico SI

30 ZAPPONE Domenico NO

31 ZICCHIERI Francesco SI

TOTALI 20 8 3

E pertanto,

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

La legge 5 gennaio 1994 n. 36, denominata “Legge Galli”, ha istituito il Servizio Idrico Integrato, inteso come l’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue, al fine di superare la gestione frammentata dei Comuni e demandarla ad un soggetto unico, che operi in un Ambito Territoriale Ottimale da individuarsi tramite legge regionale;

la legge regionale del Lazio 22 gennaio 1996 n. 6 ha individuato l’Ambito Territoriale Ottimale n. 4 - Lazio Meridionale - Latina, del quale fa parte anche il Comune di Terracina;

i Comuni e le Province ricadenti nell’ATO n. 4 hanno scelto di costituire una Convenzione di cooperazione, ai sensi dell’art. 24 della predetta legge, indicando quale forma di gestione l’affidamento a terzi ai sensi dell’art. 22 lett. e) della L. 142/90;

nella Società per Azioni, costituita a seguito di procedura ad evidenza pubblica, e denominata Acqualatina S.p.A., i Comuni hanno detenuto, e detengono, complessivamente, la maggioranza delle quote azionarie, distribuite con riferimento alla dimensione demografica di ogni Ente;

ai sensi dell’art. 6 della L.R. Lazio 6/96, l’organo di indirizzo e coordinamento degli Enti locali costituenti l’ATO è la Conferenza dei Sindaci;

in data 9 aprile 2002 la Conferenza dei Sindaci ha approvato il Piano d’Ambito, con cui, tra le altre cose, sono stati definiti gli interventi del Gestore fino alla fine del trentennio di affidamento, e che, conseguentemente, in data 2 agosto 2002 è stata stipulata la Convenzione di Gestione tra l’ATO n. 4 e la società mista Acqualatina S.p.A.;

il Comune di Terracina , nella sua qualità di socio pubblico, è titolare di n. 867.783 azioni, del valore nominale di Euro uno ciascuna, per un valore complessivo di Euro 867.783,00 rappresentanti il 3,66748% del capitale sociale della Società;

in data 14 luglio 2006 la Conferenza dei Sindaci ha approvato la modifica del Piano d’Ambito, adeguandolo alle necessità emerse nel corso dei primi anni di gestione, e che, conseguentemente, in data 25 gennaio 2007, è stata stipulata la Convenzione adeguata.

CONSIDERATO

che al fine di reperire le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione degli investimenti previsti nel Programma degli interventi, Acqualatina S.p.A. ha provveduto, tramite selezione di idoneo istituto bancario, all’individuazione della Depfa Bank, filiale di Roma, per la stipulazione di un contratto di finanziamento in project financing;

che tra le varie condizioni previste dal contratto di finanziamento vi è la richiesta di idonee garanzie, tra cui, in particolare, un atto di pegno sulle azioni detenute dai soci di parte pubblica in Acqualatina SpA;

che pertanto si rende doveroso procedere alla costituzione del pegno delle azioni detenute da questo Comune, al fine di perfezionare il contratto, e di consentire alla propria partecipata di reperire le risorse necessarie alla realizzazione del Programma degli Interventi, così come approvato dalla Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell’ATO4, Lazio Meridionale Latina;

VISTO

lo schema di “Atto costitutivo di pegno su azioni” che si allega al presente atto, costituendone parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO

che il presente provvedimento non comporta oneri finanziari a carico del Comune;

ACQUISITI

il parere espresso all’unanimità dei presenti, dalla competente Commissione consiliare II in data 21.5.2008;

i pareri di regolarità ai sensi dell’art. 49 del TUEL d. lgs. 18 agosto 2000, n, 267,

DELIBERA

1. di approvare, per tutte le motivazioni sopra richiamate e che qui si intendono integralmente riportate, la concessione del pegno sulle azioni della Società Acqualatina SpA, detenute da questo Comune di Terracina e, in particolare, di autorizzare la sottoscrizione dell’Atto costitutivo di pegno su azioni pubbliche, e di ogni altro ulteriore atto, contratto o documento, ad esso connesso, relativo o conseguente, che si renda comunque necessario per consentire l’attuazione dell’operazione di finanziamento di cui in narrativa;

2. di approvare l’allegato schema di “Atto costitutivo di pegno su azioni” che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante e sostanziale;

3. di dare mandato al Segretario Generale del Comune, di procedere alla sottoscrizione dell’Atto costitutivo di pegno su azioni pubbliche e di ogni altro ulteriore atto, contratto o documento, ad esso connesso, relativo o conseguente, che si renda comunque necessario per l’attuazione dell’operazione di finanziamento di cui in narrativa.

— -ooOoo---

Il Presidente, con l’unanime consenso dell’Assemblea sospende la seduta. Sono le ore 21,35.

Alle ore 22,20 vengono ripresi i lavori. Eseguito l’appello nominale dei consiglieri, ne risultano presenti n. 27, assenti n.4 (Pietricola Giuseppe, Alla, Amuro e Berti).

Il Presidente fa proseguire nella trattazione del successivo punto all’ordine dei lavori.

— -ooOoo---

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Delibera comunale n. 49 del 29/05/2008

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